0

Fenomeno Amiga. Da informatica a religione

Ci sono residui gruppi di persone la cui passione viscerale e a tratti morbosa per Amiga, è rimasta viva fino a oggi a partire dal lontano 1994, anno nel quale Commodore scomparve dal panorama informatico e tecnologico. Da allora questi appassionati utilizzano quotidianamente Amiga o macchine a loro giudizio eredi di Amiga, fermamente convinti che la storica piattaforma informatica sia ancora “viva”, attuale e adatta a soddisfare le principali necessità dell’odierno utente medio di personal computer, anche se priva del supporto e dell’attenzione che godeva oltre vent’anni fa quando Amiga viaggiava sulla cresta dell’onda.

Amiga, da informatica a religione – Commodore Computer Blog

Gli anni degli Home Computer

Ci sono stati anni in cui impazzavano gli Home Computer e dove l’informatica era fatta di pionieri. Anni in cui i computer trasformavano le famiglie e trasportavano i ragazzi in mondi sino ad allora sconosciuti. Erano tempi in cui l’informatica si viveva in maniera romantica e, a volte, quasi morbosa. I nuovi strumenti elettronici di allora, tra cui l’Amiga, costituivano la scoperta di un nuovo mondo e catapultavano in nuove dimensioni fatte di bit e di pixel. Ad oggi, esistono ancora gruppi di persone legate a quegli incredibili macchinari chiamati Home Computer, appassionati di tutto il mondo che utilizzano quotidianamente macchine, a loro insindacabile giudizio, immortali e che sono fermamente convinti della vitalità di alcune storiche piattaforme informatiche.

Amiga. Da informatica a religione

Amiga, da informatica a religione

Come sottolineano i suoi autori, è l’analisi di un fenomeno forse unico nel suo genere, riguardante la lenta trasformazione del modo di concepire un’antica realtà informatica lungo il particolare e tortuoso tragitto anticipato dal titolo dell’opera stessa. Alcuni degli appassionati di cui si diceva sopra hanno scritto questo testo, mantenendo vivo lo spirito che caratterizzava gli Amiga User di un tempo e mettendolo a disposizione di tutti, per informare e per portare avanti quella piattaforma informatica che fu, forse, la più innovatrice di tutte.

Divulgazione senza fini di lucro

L’opera è divulgativa ed è stata scritta senza alcun fine di lucro, è liberamente duplicabile nella sua integrità, oppure anche parzialmente indicandone la provenienza. Su Issuu, ‘Amiga, da informatica a religione‘ si trova disponibile insieme a tantissimi altri contenuti interessanti, che riguardano Amiga e non.

The Future Was Here: The Commodore Amiga

Luca Ciavatta