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Il computer semplice che tutti possono costruire

Kickstarter è un sito web di crowdfunding per progetti creativi. Si tratta di una piattaforma di raccolta di denaro per finanziare imprese che altrimenti non avrebbero i fondi necessari a far partire i loro progetti.

Tramite esso sono state finanziate diverse tipologie di realizzazioni: dai film indipendenti agli spettacoli teatrali, dai fumetti ai videogame. Su Kickstarter non si investono soldi per guadagnare denaro, ma, sulla fiducia, si finanziano progetti in cambio di una ricompensa uniche e particolari: ringraziamenti personali, magliette personalizzate, prodotti in anteprima e citazioni sugli stessi.

Kano - Il computer per tutti

 

Kickstarter è una droga. Al solo pensiero di veder realizzati progetti interessanti e innovativi, ci si ritrova, in men che non si dica, a digitare i numeri della propria carta di credito con una facilità disarmante. E si finanzia, si gioisce quando un progetto riesce a partire e ci si commuove quando quello in cui speravamo tanto, non raggiunge il numero di finanziatori necessario. I progetti possono fallire anche dopo che la raccolta fondi è andata a buon fine, specialmente se sono stati sottostimati i costi per la produzione o se si sono presentati problemi tecnici insuperabili. Perciò Kickstarter, da un certo punto di vista, rimane una lotteria.

Il computer semplice che tutti possono costruire è l’ultimo progetto, in ordine di tempo, che mi sono trovato a finanziare. Tutto è andato a buon fine e la produzione è già iniziata. Si tratta di un computer da costruire e di un kit di programmazione. E’ adatto a tutte le età e a le persone di tutto il mondo. Un computer da costruire, semplice, divertente e formativo. E, soprattutto, opensource. Alla base di tutto, come sistema operativo, c’è, manco a dirlo, Linux.

Kano, questo è il nome del progetto, è il computer semplice per imparare a programmare, a costruire giochi, a studiare le lingue. E’ già stato sperimentato in numerose scuole e supporta persino progetti non-profit, donando piattaforme a scuole in zone disagiate e prive di risorse, come, a titolo di esempio, la Dev School a Nairobi, Kenya oppure a progetti scolastici particolarmente meritevoli come il Learning Inventions team del dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università di Chiang Mai, Tailandia.

Se siete interessati a questa rivoluzionaria piattaforma opensource, questa è la pagina su Kickstarter e questo è il sito ufficiale del progetto.

Luca Ciavatta