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Consigli a un aspirante scrittore

Una scrittrice straordinariamente prolifica, uno dei circoli letterari più esclusivi del Novecento, un diario che annota fedelmente opinioni, sensazioni, pensieri sui propri libri e su quelli degli altri, sugli autori classici e sugli amici più cari. Da questa miscela, che non ha avuto uguali nella storia letteraria, sgorga un flusso inarrestabile di domande e risposte, preziose e sorprendenti. Virginia Woolf si muove, con il suo stile inimitabile, tra conferenze, saggi e illuminanti pagine di diario, spiegando con limpida chiarezza un classico, stroncando James Joyce e forse Ernest Hemingway, riflettendo sulle strategie migliori per costruire un personaggio o per descrivere un paesaggio. Divise in tre sezioni – Leggere, Scrivere, Pubblicare – queste pagine ci consentono di entrare nell’officina di una narratrice prodigiosa e, al contempo, ci restituiscono il ritratto di una donna innanzitutto libera.

Fonte: Consigli a un aspirante scrittore – Virginia Woolf

Lo scrittore e il mondo che cambia

Il mondo è in pieno cambiamento e, soprattutto, per le donne si aprono porte inaspettate. La società non capisce ancora appieno il valore della donna, ma inizia ad apprezzarne le abilità che, sino ad allora, era proibito persino mostrare. Virginia Woolf espone esattamente quella fatica a cui sono dovute sottostare tutte le donne che volevano lavorare con l’intelletto e che volevano esprimere pubblicamente i propri pensieri. Chi si aspetta, letteralmente, consigli per la scrittura, idee o dritte per diventare uno scrittore, rimarrà deluso. In Consigli a un aspirante scrittore di Virginia Woolf non vi è nulla di tutto ciò.

Saggio, diario, ma anche manuale

In parte saggio, in parte diario, racconta momenti, spaccati di vita quotidiana e pensieri che hanno caratterizzato la genesi di alcuni romanzi e della figura stessa della scrittrice. Un viaggio nel pensiero di una grande figura del panorama letterario del ‘900, attraverso le problematiche del quotidiano e del mestiere di scrittore. Ogni difficoltà imposta dal periodo temporale e dalla società, viene amplificata perché si è di fronte a una donna e a una personalità complessa, orgogliosa e determinata. L’idea dell’indipendenza sotto ogni aspetto è il fulcro della discussione che traspare lungo le tre sezioni del libro: leggere, scrivere, pubblicare. Ciò che oggi appare scontato, quasi sdoganato grazie al self-publishing, ai tempi della Woolf era tutto da conquistare e, per le donne in particolare, risultava difficile e complicato oltre misura.

Denaro, indipendenza e l’essere donna

Il denaro, che lungamente è presente all’interno dei pensieri riportati nel testo, risulta indice di indipendenza e di equiparazione in una società ancora dominata quasi completamente dagli uomini e sgradevolmente ricca di pregiudizi nei confronti delle donne. L’originalità delle riflessioni della Woolf è straordinaria e la sua grandezza, prima come donna e poi come scrittrice, evince dalla lucidità dei suoi ragionamenti quotidiani, specialmente se connotati nel tempo in cui sono stati fatti.

Scrivere, la vita e i pensieri

Consigli a un aspirante scrittore è una lente d’ingrandimento sulla vita e sui pensieri di una donna, lungo la parabola ascendente che la ha portata dall’essere aspirante scrittrice a vera e propria artista in un mondo e in un tempo dove ciò veniva concesso soltanto a pochissime donne. Un testo meritevole di lettura, in grado di far ragionare e meditare su cose che, ormai, si tende a dare per scontate.

Consigli a un aspirante scrittore di Virginia Woolf

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Luca Ciavatta