0

Come fare domande in modo intelligente

Le persone stanno cambiando abitudini. Fare domande, a esempio, è uno di quei comportamenti che stiamo perdendo. Se da bambini tempestiamo i nostri interlocutori con tanti perché e percome, da adulti assumiamo una impostazione completamente diversa e cerchiamo di fare meno domande possibili.

 

L’arte perduta del fare domande e del farlo in modo intelligente

La società stessa ci impone di fare poche domande e piuttosto di essere in grado di fornire risposte. A scuola ci premiano quando diamo risposte corrette e ci trasmettono il senso di apprezzamento quando sappiamo rispondere, non quando poniamo domande.

 

Essere educati, corretti e intelligenti per fare domande migliori

Essere educati, corretti e intelligenti per fare domande migliori

In ambito lavorativo, le cose peggiorano pure. Quotidianamente, siamo obbligati a prendere decisioni e il nostro compito è sempre quello di dare risposte. Mai fare domande, si potrebbe sembrare incompetenti o impreparati. Questo processo vizioso muove la trasformazione da bambini curiosi ad adulti che tacciono se non sono in possesso della risposta vincente.

 

 

L ‘importanza crescente dell’immateriale, della cultura e del sapere nella società moderna, pone l’obbligo di porre domande e di farlo in maniera intelligente. Domande per capire meglio ciò che l’interlocutore vuole realmente comunicare e non quello che ci sembra voglia dire. Domande per approfondire concetti, per esplorare i concetti ignorati in prima istanza. Domande di indagine, per capire e approcciarsi meglio. Domande, domande, domande per allargare la nostra prospettiva, il nostro campo di azione, i nostri punti di vista.

 

Risposte esaurienti grazie a domande migliori. Come formulare domande correttamente

Il tipo di risposte che ricevono le nostre domande dipende non solo dalla difficoltà intrinseca di arrivare a una risposta esauriente, ma anche da come si è posta la domanda stessa. Domande formulate in modo corretto aumentano le possibilità di ricevere risposte soddisfacenti ed esaustive.

 

Tra gli hacker, dire ‘questa è una buona domanda!’ equivale a fare un complimento sincero ed importante.

 

Eric S. Raymond è un informatico e blogger statunitense. La sua reputazione nasce nella cultura degli hacker e la sua figura è uno dei pilastri principali del movimento opensource. Tra le altre cose, è autore del saggio sullo sviluppo software ‘La cattedrale e il bazaar’, in cui descrive un nuovo modello di sviluppo, il cui esempio più famoso ed efficace è la modalità di costruzione del kernel Linux.

 

Fare domande è un'arte, è un partecipare a un processo di sviluppo culturale

Fare domande è un’arte, è un partecipare a un processo di sviluppo culturale

 

Raymond ha scritto anche ‘How To Ask Questions The Smart Way’, una guida che cerca di spiegare come andrebbero formulate le domande in modo da aumentare la probabilità che esse ricevano una risposta soddisfacente per chi ha posto la domanda. Il testo è rivolto a una platea tecnica ed è prettamente esplicato in chiave informatica, ma i concetti che vengono espressi, secondo me, rimangono validi in ogni ambito.

 

Il modo migliore di ottenere risposte rapide e complete è di domandare a modo, ovvero domandare da persona furba, consapevole e che conosce la materia, e a cui solamente capita di aver bisogno di aiuto per un problema particolare.

 

Fare domande è un’arte, è un partecipare a un processo di sviluppo culturale. Mai dare nulla per scontato, non assumere mai di avere diritto a una risposta. L’esperienza insegna che chi scrive (o parla) senza cura o sciattamente è anche trascurato e sciatto nel pensare, dunque fate attenzione a come fate o scrivete le vostre domande. Fortunatamente, abbiamo a nostra disposizione la traduzione in italiano ‘Come fare domande in modo intelligente di Eric S. Raymond’.

 

Se si chiede senza educazione, senza ortografia e punteggiatura oppure con toni sbagliati, senza concetti, è molto probabile che si ottenga una risposta sbrigativa o, addirittura, silenzio totale. Essere precisi ed esaurienti, descrittivi con cura, cercare di anticipare le domande successive. In poche parole, impegnarsi nello fare domande porterà a un processo di scambio culturale positivo che culminerà nell’ottenere la risposta cercata nel più breve tempo possibile. In tempi di social network, dove gli scambi culturali sono all’ordine del giorno, sarebbe buona norma se tutti imparassimo a porre domande (e in generale a conversare) in modo educato e intelligente.

 

(Visited 44 times, 1 visits today)

Luca Ciavatta