0

SEO di base – Errori e siti web

L’attuale é un’epoca di possibilità. In particolari modo, a livello tecnologico, chiunque può avere il suo spazio sulla Rete, può creare un sito web, può postare dei contenuti. Ma questi contenuti che fine faranno? Nell’oceanico mare delle pagine della Rete, finiranno dispersi e, se non saranno supportati da un’adeguata pratica per renderli rintracciabili, cadranno direttamente nell’oblio delle pagine perdute e della cache web, ovvero le pagine che contengono tutta la storia dei contenuti su Internet, ma che, ai più risultano sconosciute.

Come possono essere rese rintracciabili le pagine web che produciamo?

La maniera più immediata ed efficace, é quella di renderle reperibili tramite i motori di ricerca e per fare ciò é necessario avere alcune accortezze e conoscere alcune pratiche SEO, ovvero search engine optimization. A farla breve, dobbiamo far si che i motori di ricerca trovino e cataloghino le nostre pagine, e magari che le piazzino ai primi posti delle ricerche. Come fare ad ottenere tutto ciò? Attraverso alcune pratiche SEO di base.

Farsi trovare, non nascondere i propri contenuti

Secondo Matt Cutts, uno degli ingegneri di Google che si occupa proprio di questi argomenti, la cosa importante e fondamentale é quella di evitare alcuni errori di base che risulterebbero fatali per l’indicizzazione delle nostre pagine web. In particolare, l’errore più grave é quello di possedere un sito su cui non é possibile eseguire il crawling. Google e gli altri motori di ricerca utilizzano dei web crawler(detti anche bot o spider), programmi automatizzati che trovano e indicizzano le pagine del web. Perché sia efficacemente indicizzabile, un sito deve possedere un versione fruibile come solo testo e, al cui interno, siano presenti dei link regolari. Potete facilmente effettuare una verifica attraverso le copie cache di Google, selezionando l’opzione di visualizzazione della modalità solo testo.

Seo di base. Le parole non sono soltanto parole

Questo é l’errore più grossolano, quello che io non sono in grado di non commettere. Non dovete scrivere con il vostro vocabolario interiore, dovete invece sforzarvi di scrivere i termini e le parole che le persone andranno a cercare nei motori di ricerca. Avere meno stile personale, ma inserire nel testo degli articoli le parole giuste, le parole rintracciabili. Le parole che la gente utilizza per cercare quel determinato argomento. In caso contrario, gli utenti non saranno in grado di trovare il vostro sito web.

I contenuti prima di tutto. Qualità sempre e comunque

Il focus deve essere sempre incentrato sui contenuti, che devono essere di qualità elevata e originali. I contenuti buoni porteranno utenti e clienti, perciò é necessario concentrarsi su di essi e passare in secondo piano la costruzione di link per i motori di ricerca, il marketing e tutto ciò che é correlato alla diffusione del sito. Piuttosto concentratevi sui titoli e sulle descrizioni, che hanno un ruolo assolutamente fondamentale. Descrizioni e titoli devono invogliare la gente, catturare l’attenzione e spingere gli utenti a consultare il nostro sito.

Le teorie legate alla SEOqui la panoramica che ha ispirato questo articolo – sono continuamente in divenire e presentano sempre nuove argomentazioni, ma gli elementi descritti qui sopra sono dritte utili, sono alcuni modi di base per migliorare l’indicizzazione del proprio sito e per attrarre un maggior numero di utenti ad esso. Se poi avete intenzione di conquistarli questi utenti, ricordate che la chiave sono i contenuti.

Luca Ciavatta