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Fare. O non fare. Non c’è provare

Yoda - Fare o non fare

La differenza è soltanto nella mente. La differenza tra riuscire e non riuscire. La differenza tra fare una cosa semplice e fare una cosa complessa. Tra chi riesce e chi no, la differenza si potrebbe tradurre tra quella tra chi fa le cose e chi prova a fare le cose. Impostare, a livello mentale, un appunto per provare a fare qualcosa e un appunto per fare realmente qualcosa, consiste di differenze minime; ma, a livello pratico, la differenza sarà totale: fare o non fare le cose.

La porta del fallimento. Provare invece di fare

Stabilire che si proverà a fare  qualcosa, è già una dichiarazione di intenti che lascia adito al fallimento: mettiamo le mani avanti, tanto ci abbiamo provato e lo avevamo già detto. Stabilire che si farà una determinata cosa è una dichiarazione di intenti completamente differente: non tolleriamo fallimenti, riusciremo a fare quello che ci siamo prefissi.

Agire. La porta del fare e del concludere

Agire, agire, agire ed essere convinti. Non c’è spazio per i dubbi, no ai tentennamenti e alle indecisioni. Fare invece di non fare. Abolisci il verbo provare, devi soltanto fare. Lo so, sembra un mantra, una filastrocca, ma è realmente tutto qui: cambio di mentalità. Cambia modo di pensare, cambia verbi, diventa una macchina. Una macchina fa, acceso, uno; oppure non fa, spento, zero. Linguaggio binario: soltanto lo zero e l’uno, non ci sono alternative. Fare o non fare. Devi iniziare a pensare in linguaggio binario. E’ psicologia. Devi soltanto ripeterlo, ripeterlo e ripeterlo. E fare.

Fare e la forza degli obiettivi

Tutto ciò che è stato detto sopra funziona soltanto se si hanno obiettivi chiari e obiettivi per cui lottare. Per cui fare. E’ necessario essere duri con sé stessi, essere intransigenti e combattere con tutte quelle piccole cose che tutti i giorni ci fanno combattere tra l’essere produttivi oppure no, tra il fare oppure il non fare. Fondamentalmente, se si dedica più tempo alle cose che non fanno parte degli obiettivi piuttosto che ad essi, poi non ci si può lamentare di non avere fatto o prodotto. Se si vuole fare, produrre, realizzare, è necessario passare tempo, tanto tempo, sopra ai progetti e agli obiettivi che ci si è posti.

Luca Ciavatta