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Festa mobile tra scrittori e formatori

Il modo migliore per evitare tutte le cose piacevoli che non potevo permettermi era di non tagliarmi i capelli.

Scrive Ernest Hemingway nel romanzo postumo Festa mobile e ci mostra come esistano piccoli ‘Piaceri segreti’ in grado di dare respiro all’anima e di sostenere la persona, anche la più dannata.

Quelli che interferivano con la tua vita lo facevano sempre per il tuo bene e alla fine io capii che quello che volevano era che tu ti conformassi completamente e non ti discostassi mai da un certo modello esteriore comunemente accettato…

Quanta attualità in quelle parole a così tanta distanza temporale.

«Gli altri penseranno che siamo matti».

«Poveri disgraziati gli altri..»

Joseph Roth in A Life in Letters fornisce alcuni suggerimenti preziosi e interessanti per chi desidera intraprendere la professione di scrittore.

  • Leggete di più dei grandi e studiate di più gli immortali: Shakespeare, Balzac, Flaubert!
  • Nessun Gide! Nessun Proust! Niente del genere!
  • La Bibbia. Homer.
  • Non diffidate  troppo del ”lettore” !
  • Cercate di mantenere il vostro cuore ‘puro’ dal giornalismo.
  • Nessun interesse nei politici. Essi distorcono. Essi snaturano l’umanità.
  • Non c’è davvero alcun bisogno di scrivere romanzi seriali! Aff#*ç+lo. Servono soltanto a comprare un cappello per la moglie e un vestito per la fidanzata.

Luisa Carrada, nel suo blog, Il mestiere di Scrivere, posta quotidianamente riflessioni e pensieri che fanno riflettere. Prendendo spunto da un intervento di Tim Parks su Il Sole 24 ore, la Carrada ci fa notare, a riguardo dei libri e degli ebook, come

Tolta la carta, la copertina, lo spessore… cosa resta se non l’essenza di un romanzo o di una poesia, cioè le sole parole, messe in un certo ordine?

Gli ebook, roba per adulti di Luisa Carrada.

Detto ciò, concludiamo con la formazione per adulti e non.

Oilproject è una scuola virtuale gestita da studenti, gratuita ed aperta a tutti, in cui si discute di attualità, economia, letteratura, filosofia, Internet e politica. Le lezioni avvengono online (sia in diretta, sia in differita) e sono tenute da volontari che condividono le loro conoscenze senza altro fine che la divulgazione libera dell’informazione. Chiunque può registrare una lezione e proporla alla community. Con oltre 9000 studenti, Oilproject è la più grande scuola online in Italia.

Oilproject è sostanzialmente due cose:

  • Il primo “YouTube” dedicato alla formazione. Chiunque può registrare lezioni, letture di tesine, ricerche, interventi e inviarli in formato audio/video a Oilproject. Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari.
  • Una scuola in diretta online di attualità in cui è il pubblico, attraverso un sondaggio, a decidere di cosa parlare. I talkshow-lezioni sono interattivi e non moderati: il relatore, semplicemente, risponde alle domande più votate, e cioè a quelle che riscuotono più interesse. La Scuola d’Attualità è realizzata con il supporto dei principali gruppi studenteschi italiani. A scegliere i relatori è un gruppo di persone (vietato dire “comitato scientifico”).

I contenuti pubblicati su queste pagine hanno diverse origini: prodotti da Oilproject, selezionati tra i migliori presenti in Rete (licenze permettendo), suggeriti dai visitatori (video YouTube, ad esempio), oppure caricati dagli utenti.