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Google e i risultati privati nascosti

Il mondo del web è in continuo cambiamento e Google tende a far aumentare la già vertiginosa velocità di tale cambiamento. I risultati privati sono una delle funzionalità del motore di ricerca di Google che risulta non ancora del tutto chiara in ottica SEO e, in generale, per il posizionamento delle nostre pagine nelle SERP.

Risultati privati nascosti e privacy personale

In soldoni, i risultati privati nascosti fanno si che Google ti mostri i risultati generalisti che verrebbero mostrati a chiunque su di un device anonimo. I risultati privati attivi, permettono a Google di mostrarti un’indicizzazione arricchita di risultati che dovrebbero fornire il miglior risultato possibile sulla base di quello che TU stai effettivamente cercando e sulla base di quelle che sono effettivamente le TUE esigenze e le TUE abitudini.

Google, Google+ e i risultati privati di ricerca nascosti

In pratica, attivando i risultati privati, Google diventa il TUO unico e personale motore di ricerca. Il motore di ricerca, con la funzionalità dei risultati privati nascosti, funziona secondo le sue linee guida generali, invece con i risultati privati attivi, il motore di ricerca diventa più sociale e caratterizzato sulle TUE esigenze personali.

Come fa a conoscere queste esigenze personali?

In base alle tue ricerche, in base ai tuoi amici, in base alle tue attività sociali su Internet. Ecco cosa sono i risultati privati, sono ricerche sviluppate solo ed esclusivamente per te. Google scopre e ricorda quali sono le nostre connessioni online, quali i nostri social, quali le nostre amicizie e indicizza tutto sulla base delle nostre ricerche. Tutto ciò, ovviamente, viene sviluppato all’ennesima potenza (anzi, potrebbe essere che senza non venga neppure sviluppato) se utilizziamo Google+, il social network di Big G.

Ricerche ancora più mirate grazie ai social network

Attraverso Google+, il motore di ricerca indicizza tutte le nostre connessioni e tutto ciò che le nostre connessioni producono. Dunque, così facendo, il motore di ricerca è in grado di fornirci dei risultati unici e, unicamente, adatti a noi. Ciò è quello che va sotto la denominazione di risultati privati.

L’opzione dei risultati privati è raggiungibile attraverso l’icona delle IMPOSTAZIONI che si trova in alto a destra sulla schermata di ricerca e poi attraverso l’opzione IMPOSTAZIONI DI RICERCA, infine su RISULTATI PRIVATI.

Di default, è impostata su UTILIZZA RISULTATI PRIVATI e per disattivarla è sufficiente selezionare NON UTILIZZARE RISULTATI PRIVATI o RISULTATI PRIVATI NASCOSTI. (Io utilizzo il browser con la lingua impostata su INGLESE, perciò ho tradotto liberamente e spero che le denominazioni italiane non differiscano troppo!)

Tutto ciò è stato creato da Goolge per creare a noi una esperienza d’uso e di ricerca unica, estremamente personalizzata sulle nostre esigenze. Tutto l’universo connesso a Google, vedi YouTube, GMail, Books, Places e tutto il resto, e tutto ciò che è connesso socialmente a noi attraverso le community, verrà scandagliato dal motore di ricerca per fornici pagine di risultati specifiche e che solamente noi visualizzeremo.

SEO, SERP e prospettive future della ricerca personalizzata

Le evoluzioni nel campo e le prospettive per il futuro sono molteplici e ambigue, di certo d’ora in avanti chi utilizzerà l’ecosistema di Google vedrà per primi nelle sue ricerche i contenuti privati e i contenuti prodotti dai propri amici e contatti. Ciò cambia notevolmente le regole per la SEO e i risultati privati diverranno un ago della bilancia sempre più pesante per la scalata alla SERP. In ultima istanza, cosa accadrà in futuro è imprevedibile e l’unico consiglio attendibile per non sparire dai risultati di ricerca è quello di utilizzare sempre più tutti i servizi di Google e in particolare il social Google+, e, ovviamente, di farsi più amici possibili da inserire nelle cerchie di Google+.

Luca Ciavatta