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I Dodici Bambini di Parigi

I Dodici Bambini di Parigi di Tim Willocks

Parigi, 23 agosto, 1572.

Che cosa fai se tua moglie sparisce nel bel mezzo del massacro più sanguinoso della storia europea? E se sai che è sul punto di dare alla luce il tuo unico figlio?

Tre guerre di religione hanno trasformato Parigi in un fetido calderone di odio, intrighi e corruzione. Il matrimonio reale, che avrebbe dovuto sanare le ferite, è servito soltanto a esacerbare gli animi dei fanatici di ogni credo. Ma Carla non poteva saperlo quando ha accettato l’invito alla cerimonia.

Quando Mattias Tannhauser arriva in città, alla vigilia di San Bartolomeo, il suo unico scopo è trovarla e portarla a casa. Ma mentre inizia il massacro di decine di migliaia di ugonotti, e la città precipita nell’anarchia, Carla viene rapita da Grymonde, il grottesco capo banda degli Yards, e Tannhauser si ritrova imprigionato al Louvre, al centro di una perversa cospirazione.

Ricercato dalla legge, la Gilda degli assassini e un esercito di miliziani che si fanno chiamare Pellegrini di Saint-Jacques, Tannhauser deve arrivare a vette di spietatezza che nemmeno lui aveva mai conosciuto prima. Senza nessuno che lo aiuti, a parte un giovane stalliere, guada un fiume di sangue senza sapere cosa lo attenda sull’altra sponda.

Nella sua discesa negli inferi in cerca dell’amata. Il suo destino è cambiato per sempre da…

I 12 bambini di Parigi

Il fiume impetuoso della storia trascina il lettore e lo sconquassa

…Cavalcò attraverso una nazione sventrata dalla guerra e ancora sanguinante, in cui soldati senza paga agli ordini di sovrani inadempienti continuavano a prestare il mestiere delle armi, dove la gentilezza era follia e la crudeltà forza e nessuno osava chiedere al proprio fratello di essergli guardiano… Finalmente era giunto, era lì. Le mura tremolavano nella distanza, scosse dalla vampa d’agosto, e sopra di esse si stagliava un minaccioso festone di nebbia color ocra, quasi le mura non fossero altro che la bocca di un grande pozzo infilato nei regni più infimi della terra. Fu quella la sua prima impressione della città più cattolica del mondo cristiano.

Dopo il successo consacrato da Il Fine Ultimo della Creazione e Re Macchiati di Sangue, tradotti in più di 20 lingue, Tim Willocks torna in Italia con un romanzo storico che prosegue il racconto della vita di Matthias Tannhauser, cavaliere di San Giovanni, in una Parigi di fine Cinquecento dilaniata e imbrattata dal sangue del massacro più sanguinoso della storia europea: la notte di San Bartolomeo.

L’inferno, la storia, gli intrighi dei periodi più crudi vissuti dall’Europa

“Willocks è Peckinpah rivisitato da Umberto Eco, un mondo a metà strada tra Hollywood e l’Inferno di Dante”
Trasfuge

Ricostruzioni storiche formidabili, ritmi serrati, descrizioni dalla bellezza unica e notevole profondità dei personaggi fanno dell’autore Tim Willocks un esempio di rara maestria. Dotato di una penna affilata e tagliente come una vera spada, Willocks con forza rapisce i lettori e li trasporta direttamente all’inferno. La bravura è talmente evidente che lo ha fatto paragonare a Umberto Eco e a Stephen King da alcuni dei maggiori critici letterari, i successi di vendite ne hanno decretato l’universale apprezzamento del pubblico, si tratta insomma di un autore lontano dal commerciale Dan Brown e da leggere anche se non si è amanti del genere. Inoltre, Amazon propone tutti i suoi titoli in italiano in offerta.

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Luca Ciavatta