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Il modello del successo finanziario

La scommessa della decrescita

Ragione primaria per lavorare oltre ogni ragionevole dubbio

L’attuale società impone il modello di successo finanziario come la ragione primaria, dopo il sostentamento, per lavorare. Il denaro come forza motivante, oltre le necessità, oltre fare abbastanza soldi per vivere. Cultura dell’immagine uguale subdole imposizioni, uguale sperpero di denaro, uguale lavorare per fare più soldi possibili, uguale cultura del successo finanziario. Un circolo vizioso alimentato tramite spot e réclame, un turbine nel quale l’uomo moderno e le sue esigenze primarie vengono messe in secondo piano.

Ci sono voluti anni per comprendere l’effetto deleterio che il modello del successo finanziario ha sulle persone e sulla società.

Combattere lo stress del modello di successo finanziario

Il denaro può essere una forza motivante, a breve termine, nel lavoro. La felicità di aver fatto abbastanza soldi per vivere e non pensare al denaro come un motivo per lavorare sono obiettivi alti e difficili. Il lavoro è una questione di sopravvivenza e non di successo finanziario. Lavorare per avere il senso di essere umano e combattere lo stress imposto dalla società che porta l’uomo medio a essere, generalmente, molto nervoso e instabile.

Molti intellettuali vorrebbero rendere dogma il concetto che la bellezza è irrilevante. Dal momento che non spiega nulla, non risolve nulla, e non insegna nulla, non dovrebbe avere un posto nel discorso intellettuale. E dovremmo tirare un sospiro di sollievo. Dopo tutto, il concetto di bellezza è diventato un imbarazzo.

Ma c’è qualcosa di sbagliato in questo quadro. Al di fuori del regno delle idee, delle regole di bellezza. Nessuno si è fermato a guardarla, e nessuno ha smesso di godersi la vista. Trasformare un occhio freddo in qualcosa di bello è facile come reprimere il desiderio fisico o rispondendo con indifferenza al pianto di un bambino. Possiamo dire che la bellezza è morta, ma tutto ciò non fa altro che allargare il divario tra il mondo reale e la nostra comprensione di esso.

Nancy Etcoff, Survival of the Prettiest: The Science of Beauty

Crescita infinita impossibile e antiquata idea di denaro

Non c’è sicurezza nel mondo, o nella vita. Una crescita infinita è impossibile. Non ci si deve dispiacere di vivere con una certa ambiguità e rendendosi conto che, alla fine, tutto cambia. Il denaro è moneta di scambio, deve essere il mezzo, non il fine. Questa nuova consapevolezza, attualmente radicata nelle nuove discipline Zen e nelle nuove filosofie, riuscirà a rendere possibile un cambiamento della società e di chi la vive? Non si percepisce la vita attraverso i sentimenti, attraverso l’amore o la paura, è il denaro il termine di paragone, è il successo finanziario la via maestra per l’affermazione dell’individuo. Denaro che innesca esaurimento delle fonti fossili, guerre, mutamenti climatici, aumento dei rifiuti, devastazioni e inquinamento ambientale. Bisogna necessariamente cambiare il modo in cui le persone percepiscono il denaro e vivo alla ricerca del successo finanziario.

Robert Kiyosaki ha affrontato e cambiato il modo in cui decine di milioni di persone nel mondo pensano al denaro.

Con le sue idee spesso in contraddizione con il pensiero convenzionale, Robert è noto per la schiettezza e il coraggio con cui parla e per la passione con cui promuove l’istruzione finanziaria nel mondo.

Tutti abbiamo bisogno di capire il modo in cui funziona il denaro.

“Il motivo principale per cui la gente ha problemi finanziari è perché ha trascorso anni a scuola senza imparare nulla sul denaro. In questo modo impara a lavorare per il denaro… e non impara mai a far lavorare i soldi per lei”.

Robert Kiyosaki

Questo Padre ricco, padre povero è un testo strano. Robert Kiyosaki ha la pretesa di insegnare ‘quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro’ e scusate se è poco. Purtroppo, fin dalle prime pagine, si capisce che ciò che otterremo dalla lettura di questo testo è ben lungi dall’essere qualcosa che ci potrà cambiare la vita. Inoltre, sin dalle prime battute, risulta evidente essere più un testo motivazionale che un libro sulla gestione della finanza personale.

Le basi del successo finanziario: la fiera dell’ovvio e il mondo della finanza

L’autore espone, con un tono tra il romanzato e l’autoreferenziale, concetti ovvi e comunque poco specifici. Investire in attivi, cioè cose che ti portano denaro, e non in passivi, cose che ti tolgono denaro. Questa è la cultura economica propinata da Robert Kiyosaki, che addirittura consiglia di non frequentare nemmeno scuole e università, bensì di lanciarsi subito nel mondo dei ricchi attraverso spettacolari operazioni finanziarie. Di riferimenti all’intelligenza finanziaria ve ne sono molteplici, mancano gli esempi pratici, l’autore ne parla sempre senza dettagli tecnici specifici e perciò sembra di assistere al racconto di una favola più che a una lezione di economia finanziaria.

La favola dei ricchi. Crederci, sempre

Sul lato motivazionale, invece, le spinte sono molteplici ed efficaci: autodisciplina, lavoro duro, non smettere mai di imparare, sono soltanto alcuni dei mantra che vengono proposti a ripetizione seriale per tutta la lunghezza del testo. La lettura di questo libro non aiuterà le vostre finanze personali, non vi renderà ricchi e non vi cambierà la vita. Non è un testo di riferimento per la finanza personale. Se invece avete bisogno di una spinta motivazionale, di stimoli, allora potrebbe fare al caso vostro, ma ricordate che di certo non vi condurrà dritti alla acqusizione del tanto cercato successo finanziario.

L’unica lezione vera

L’unica lezione vera che si recepisce dalla lettura di Padre ricco, padre povero è che viviamo in un mondo, in una società, dove imparare a vendere e imparare a vendersi è fondamentale se si vuole raggiungere il successo economico. La differenza tra un ottimo scrittore e un autore di bestseller è tutta qui: Robert Kiyosaki ha saputo vendersi e ha venduto milioni di copie di un testo mediocre. Ecco l’unico vero concetto che trasmette: se volete arricchirvi, fate come l’autore, scrivete del nulla ma vendetelo bene.

Padre ricco, padre povero – Robert T. Kiyosaki

Antidoto essenziale è la consapevolezza

Antidoto essenziale è la consapevolezza e da essa può partire qualcosa di diverso, un cambiamento possibile. Un modello di decrescita da contrapporre a quello del successo finanziario, sperimentando modi diversi di rapportarsi col mondo, con gli altri e con se stessi.

Luca Ciavatta