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Instagram delle mie brame

Instagram, forse reminiscenza di un passato ancestrale, forse eredità del patrimonio cromosomico. Alcune convinzioni aprono porte già aperte, enfatizzano stimoli già presenti, sciolgono soltanto piccole paure o incertezze. Instagram ci ricorda il valore del tempo, che passa incessantemente, che mai si ferma. Alcune fotoci ricordano che mai, dico mai, potremo tornare indietro. Il tempo perduto non torna più. Ecco che fissare questa crudeltà nella propria mente, può aiutare a non perdere altri attimi della propria esistenza. Alcune convinzioni ci dicono che fare è meglio che provare e che provare è meglio che non fare. Il valore della propria esistenza si misura con ciò che si è fatto e Instagram te lo ricorda ogni santo giorno. Ecco che acquista significato fare qualcosa, sempre. Fare sempre qualcosa, per piccola che sia, aggiungerà valore alla vita. Fare anche soltanto piccoli passi, ma farli. Fare, fare, fare.

La tua vita in un click grazie a Instagram

Instagram e la mania dei selfie

Instagram e la mania dei selfie

Le azioni danno valore alla vita. Una giornata vuota è una giornata nulla. Una piccola azione rende significativa una giornata. Tante piccole azioni sommate rendono significativa una vita. Non importa il risultato, soprattutto quello immediato. E’ l’azione in sé che ha valore, è l’atto del fare che aggiunge valore e rende pieni. Tanti piccoli passi, tante piccole azioni. Anche ciò che ti sembra insulso, ma che fa parte del -fare-, acquista un significato diverso. E più il tempo passa, più ciò che hai fatto acquista valore e quella foto postata su Instagram diventa la tua memoria storica. Il tempo passa e non torna. Un granello di sabbia oggi, può essere una montagna domani.

E’ la domanda da un milione di dollari. La risposta dovrebbe essere scontata: non è in grado di farlo. Invece, no. Ci riesce, eccome se ci riesce. Lo fai per passione, lo fai perché ti piace, perché hai qualcosa da dire. Non diventerà mai il tuo lavoro, toglitelo dalla testa. Ricorda che soltanto pochissime rare eccezioni riescono a campare con Instagram, il denaro è più di un riconoscimento di valore e la crisi lo rende anche più importante.

Tra privacy degli utenti e condizioni d’uso

Our community has grown by many millions of people since we wrote our original Terms of Service and Privacy Policy. As we announced in December, we have updated our Terms of Service and Privacy Policy . These policies also now take into account the feedback we received from the Instagram Community. We’re emailing you to remind you that, as we announced last month, these updated policies will be in effect as of January 19th, 2013.

You can read our blog post that highlights some of the key updates. And remember, these updates don’t change the fact that you own your photos that you post on Instagram, and our privacy controls work just as they did before.…

Dopo il primo annuncio fatto a dicembre, che aveva scatenato molte discussioni per l’almeno apparente eccessiva leggerezza con cui venivano riscritte le regole sul possibile utilizzo (e possibile utilizzo commerciale) delle foto degli utenti, Instagram è tornata parzialmente sui suoi passi riportando in essere le condizioni d’uso del 2010 nelle sezioni incriminate. Il testo in capo a questo post è il contenuto della mail che Instagram ha spedito qualche giorno fa ha tutti i suoi utenti. L’intento è chiaro: calmare gli animi e rassicurare gli utilizzatori del servizio sul fatto che le loro opere non saranno vendute a fini commerciali, soprattutto alla luce del drastico calo di utenti iscritti avvenuto in poche settimane dopo l’annuncio di dicembre(si vocifera di un buon 25%, cioè un quarto degli utenti si sarebbero cancellati dal servizio).

Possiamo quindi dormire sonni tranquilli?

Questo non ve lo so proprio dire, anche perché tutto il documento è scritto in legalese stretto, perciò è difficile capire sino a dove hanno margini di manovra e sino a dove possono arrivare con i loro diritti. Se non siete convinti del tutto, una soluzione provvisoria potrebbe essere quella di impostare l’account in modalità privata e di attendere gli sviluppi della situazione. Così facendo, rimarrete completamente attivi su Instagram, ma sarete al riparo da qualunque utilizzo fraudolento delle vostre foto. Se invece avete già chiaro che volete cancellarvi dal servizio, ecco alcune opzioni per conservare tutti i vostri scatti.

  • Instaport è un servizio online che si connette al vostro account Instagram e vi permette di scaricare tutti i vostri scatti in un unico e comodo archivio .zip.
  • InstaBackup invece è una applicazione per Mac OS X che permette il salvataggio di tutte le vostre foto direttamente sull’hard disk del vostro Mac. Molto semplice e minimale, è sufficiente fare il login e premere il tasto ‘Backup’ per avere un salvataggio veloce di tutte le foto che abbiamo scattato con Instagram.
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Luca Ciavatta