0

L’illuminazione spirituale è altrove

Sfondo wallpaper invernale di aquapell - deviantART

Il grande inverno è la quarta stagione dell’anno ed è caratterizzata da variazioni consistenti della durata del giorno e dell’intensità di radiazione solare ricevuta. La diversa durata delle ore d’insolazione e la diversa intensità della radiazione solare hanno influenza diretta sulle variazioni della temperatura e degli altri elementi meteorologici. L’inverno è dunque stagione, alle nostre latitudini, fredda, piovosa, nevosa e, a volte, tempestosa.

L’inverno. Il periodo per meditare e trovare l’illuminazione

Come già segnalato altre volte, DeviantArt è una comunità di artisti e aspiranti artisti su Internet, che pubblica gratuitamente le creazioni artistiche dei suoi iscritti. DeviantArt è sinonimo di arte digitale, di creatività e di artigianato computerizzato. L’archivio di immagini è uno stock praticamente infinito di fotografie e creazioni originali. Non è difficile trovare agilmente soggetti che riguardano l’inverno o il mese di dicembre, in particolare, non è assolutamente complicato trovare sfondi e wallpaper adatti a questo periodo dell’anno. Molto interessanti le collezione di immagini invernali, come quella relativa a December, che risultano perfette a stimolare la meditazione e la concentrazione. L’inverno ha inizio al passaggio al solstizio, il momento in cui il sole nel suo moto apparente raggiunge il punto di declinazione massima, intorno al 21 dicembre e termina con l’arrivo della primavera, che porta al passaggio del Sole all’equinozio omonimo, momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore, intorno al 21 marzo. Non c’è crescita spirituale senza consapevolezza interiore: non si può decidere di scalare la montagna dell’illuminazione, se non ci si rende conto di essere sul gradino più basso della scala che conduce alla salita. È necessario essere consapevoli della propria disposizione, è necessario fermarsi a riflettere e soffermarsi a fare il punto della situazione, perché la vita, anche se non gliene diamo adito, scorre. Scorre sempre.

Il potere di adesso. Una guida all’illuminazione spirituale

Per intraprendere il viaggio nel potere di Adesso abbiamo bisogno di lasciare da parte la nostra mente ed il falso sé che questa ha creato: l’ego. Sebbene il viaggio sia pieno di sfide, Eckhart Tolle ci guida con un linguaggio semplice. Per molti di noi, lungo la via, vi sono nuove scoperte da fare: noi non siamo la nostra mente. Possiamo trovare l’uscita dal dolore psicologico. L’autentico potere umano si trova arrendendosi all’Adesso. Scopriamo anche che il corpo è in effetti una delle chiavi per entrare in uno stato di pace interiore, così come lo sono il silenzio e lo spazio intorno a noi. Infatti l’accesso è disponibile ovunque. I punti di accesso, o portali, possono tutti essere usati per portarci nell’Adesso dove i problemi non esistono.

Fonte: Il potere di adesso. Una guida all’illuminazione spirituale

Il viaggio che propone Tolle, strutturato in domande e risposte, dovrebbe guidare alla scoperta del potere di Adesso. Un moderno maestro spirituale che racconta un metodo per raggiungere l’illuminazione, attraverso una descrizione chiara e comprensibile a tutti. In verità, il testo sembra un ‘gâchis‘ infarcito e neanche troppo velato. L’autore, per sua stessa ammissione, attinge un po’ ovunque, dallo spiritualismo orientale, dal Buddismo, da ogni genere di lettura meditativa e illuminante, dai filosofi antichi e moderni e, per creare questo ‘poderoso’ metodo atto a fare raggiungere l’illuminazione, suggerisce consigli e pratiche da utilizzare. Il più che antico concetto filosofico di ‘io‘ e ‘‘ è proprio ciò che lo fa’ scattare sulla strada dell’illuminazione, ma la ricerca che ne consegue, invece di essere ordinata e chiarificatrice, rimane nebulosa per tutto il libro e perciò, contrariamente alle intenzioni dell’autore, non risulta assolutamente un testo pratico.

Tante belle parole, tanti viaggi pindarici, poca utilità pratica.

Passato e futuro non esistono, ma esiste solo un grande, lungo e infinito momento presente, nel quale tutti siamo interconnessi. Qui, ora. Non ancorati al passato o proiettati nel futuro.

Durante la lettura, si è comunque stimolati dalle argomentazioni e ci si trova spesso a riflettere.

Bisogna accettare, e poi agire. Qualunque cosa comporti il momento presente, dovete accettarlo come se l’aveste scelto voi. Dovete sempre operare con il momento presente, non contro di esso. Fatene il vostro amico e alleato, non il vostro nemico. Così si trasformerà miracolosamente l’intera vostra vita.

Sono concetti che vanno bene per chi conduce una vita normale di stress normali, per i depressi da capitalismo, non certo per chi è obbligato a lavorare in miniera o a vivere una guerra.

Anche quando il cielo è coperto, il sole non è scomparso. È ancora lì dall’altra parte delle nuvole.

Infarcito di espressioni lapalissiane, appare come un testo scritto apposta per la cultura occidentale che tanto è attratta dall’Oriente, e, solo così, se ne spiega l’incredibile successo di vendite e la fenomenologia che ne è derivata.

Luca Ciavatta