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Le vene aperte dell’America Latina

Un continente. Tanti continenti. Infinite storie

Visitare uno qualunque dei paesi dell’America Latina è una esperienza unica. Sapori, colori e odori che si mescolano nell’aria e che fanno sembrare il posto più vero e più vivo. Una terra ricca di natura e di risorse, tante popolazioni ricche di cultura, usanze e costumi. Un viaggio lungo un secolo attraverso le imperiture protuberanze della morfologia del continente che viene comunemente chiamato America Latina. Un percorso lungo le vene aperte dell’America Latina può sconvolgere chi lo compie, può aprire la mente di chi lo percorre, può raggelare la schiena di chi lo azzarda.

Storie di guerre per l’indipendenza dall’usurpatore, storie di combattimenti per la sopravvivenza, storie di ribellioni indigene. Discendenti e nativi, indios e tribali, un popolo, tanti popoli. Povertà e confische, ricchezza e soprusi, la fatica dei lavori più ignobili. il pascolo, le condizioni igieniche e la mancanza di acqua potabile.

C’è tutto in questa America Latina. Dove l’analfabetismo la fa’ ancora da padrone, ma dove vengono sfornati incredibili intellettuali e sorprendenti scrittori. Dove le amministrazioni territoriali indigene riescono a portare avanti politiche sociali efficienti senza l’aiuto dei governi e dei poteri forti. Un posto magico dove non conta l’apparenza e dove la sostanza è ancora il bene più prezioso che esista.

Una netta contrapposizione. Una lotta continua

Gli eredi delle culture precolombiane e dei maya, popolazioni che discendono da indigeni sterminati, bambini che hanno perso i loro padri per usurpatori ottusi. Siti archeologici che fanno da contrappeso a una infinità di risorse naturali. L’America Latina è una ricchezza a cielo aperto, pronta per essere colta e sfruttata. E in molti non hanno perso l’occasione, calpestando, torturando. L’America Latina è una terra insanguinata, colpita, ferita. Come le sue genti.

La voce di una terra che sussurra dalle sue bellezze naturali, tra le cascate e gli sciami di insetti. Fotografie romantiche di uno spettacolo da togliere il fiato. Qui si può trovare la strada, riscoprire l’io, ritrovare la propria anima. Villaggi di pescatori che si sono trasformati in metropoli economiche, snodi del commercio e del passaggio di denaro. Le leggende finite nel dimenticatoio, un sogno che finisce, un vecchio che, in lontananza e tra la polvere, cerca di salutare la propria discendenza.

Un classico della letteratura latino americana

Un reportage che attraversa cinque secoli di storia del continente latinoamericano per raccontare il saccheggio delle sue preziose risorse: l’oro e l’argento, il cacao e il cotone, il petrolio e la gomma, il rame e il ferro. Tesori depredati sistematicamente: fin dai tempi della conquista spagnola, le potenze coloniali hanno prosciugato le ricchezze di questa terra rigogliosa, lasciandola in condizioni di estrema povertà. Un testo illuminante che, intrecciando l’analisi storica ed economica con il racconto, suggestivo e incalzante, delle passioni di un popolo sfruttato e sofferente, è diventato un vero e proprio classico della letteratura latinoamericana. Prefazione di Isabel Allende.

Le vene aperte dell’America Latina di Eduardo Galeano è la voce di un popolo sfruttato, prosciugato e lasciato sofferente. È un libro per comprendere ciò che è stato fatto, come è stato ottenuto e quali strascichi a lasciato. È una analisi lucida e accademica, ma anche uno splendido e commovente racconto. È storia, pura storia.

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