0

Leggere meglio per vivere meglio

Con il passare del tempo, specialmente dopo l’avvento della Rete e delle nuove tecnologie informatiche, ci si rende conto di avere sempre più ‘roba’ da leggere. Leggere meglio è diventata una esigenza fondamentale. Testi, manuali, libri, siti, ebook, pdf, appunti su ogni dispositivo e molto altro. Indipendentemente dal lavoro e dagli interessi che uno ha, tutti si sono trovati di fronte a un aumento esponenziale delle cose da leggere. Nella vita delle persone comuni, il tempo a disposizione è sempre poco: il lavoro, la scuola, gli impegni, la famiglia e le passioni impongo spesso la richiesta di giornate da 36 o 48 ore.

Leggere meglio diventa un’esigenza.

Dinanzi a tutti questi materiali che richiedono attenzione per la lettura, sovviene il dubbio che la capacità di leggere di cui si è in possesso sia sbagliata, poco capace o comunque di livello non adeguato. In pratica, viene da chiedersi se, per caso, non si stia leggendo in modo sbagliato. Personalmente, ho iniziato a pensare che a scuola mi avevano si insegnato a leggere, ma non a farlo bene e velocemente. Leggere, molto spesso, può essere faticoso e, se si è obbligati per lavoro o per studio a farlo, può divenire causa di stress e fatica. Leggere meglio anche in questi frangenti diventa una prerogativa essenziale.

I guru della lettura e i metodi per leggere

Grazie alla Rete, rete che ormai è un insieme di dizionari, vocabolari, enciclopedie e molto altro, ho iniziato a cercare se esistessero dei metodi per leggere più rapidamente senza perdere in qualità e piacevolezza. Ho scoperto un mondo quasi infinito di siti e guru che propongono metodi, tecniche e sistemi per migliorare la propria capacità di lettura.

Non è detto che funzionino…

Capire se qualcuno di questi metodi funziona o meno non è semplice, bisogna sperimentarli. Inoltre, come per tutte le cose, ciò che è adatto a me, non è detto che funzioni per altre persone. Difficile che esistano metodologie per la lettura oggettivamente adatte a tutti, le differenze tra ognuno di noi sono molteplici, ma qualche suggerimento interessante penso di averlo già trovato. Inoltre, non tutti i libri sono uguali e, non a caso, esistono saggi appositi su come i libri dovrebbero essere letti.

Leggere meglio non è immediato, ma qualcosa si può fare sin da subito. Se leggiamo per studio e non per piacere, può essere efficace il metodo della lettura selettiva. In pratica, se dobbiamo comprendere un testo non sarà necessario leggere ogni singola parola, piuttosto sarà sufficiente concentrarsi soltanto sulle parole che danno significato alla frase. Il metodo pare corretto, il più è capire come fare a determinare velocemente quali siano le parole intrise di maggior significato e non ho trovato ancora nessuno in grado di spiegarlo chiaramente.

Sembra inoltre che esista una distanza dal testo ottimale per la lettura. I fattori di importanza sono il campo visivo che viene ampliato con l’aumentare della distanza, e il correlato affaticamento degli occhi. Questa tecnica è molto soggettiva e soltanto attraverso molta pratica si arriva a comprendere quale sia la propria distanza ottimale dal testo. Infine, sembra che anche gli occhi possano essere allenati. Stando fermi con la testa e seguendo con gli occhi un determinato percorso o qualcosa in movimento. Potete sperimentare al computer, cercando di seguire il puntatore del mouse. Leggere meglio e più velocemente può davvero rivelarsi cosa utile. Una lettura migliore è in grado di migliorare la qualità di vita e di permettere metodi di studio veloci e produttivi.

Suggerimenti da sperimentare per leggere meglio

Si, è possibile leggere meglio e in maniera più efficace anche senza dover far ricorso a particolari tecniche mnemoniche o di allenamento. Seguendo alcuni piccoli accorgimenti alla portata di tutti, si potrò migliorare la propria capacità di lettura, arrivando a leggere più velocemente e in modo più efficace. Ridurre il tempo da dedicare alla lettura, senza limitarne le capacità di apprendimento significa avere maggior tempo a disposizione per noi stessi. Incrementare le nostre percezioni, focalizzare l’attenzione, leggere più velocemente senza perdere alcun contenuto.

  • Concentrazione

Innanzitutto, la concentrazione è un requisito fondamentale per leggere bene. Se leggiamo un testo, ma pensiamo ad altro, ci rimarrà in mente ben poco dei suoi contenuti e saremo costretti a tornare in dietro più volte per riprendere il filo dall’ultima volta in cui prestavamo attenzione al testo. Perciò se non siamo in grado di concentrarci sul testo, meglio fare altro e tornarci sopra in momenti di maggior serenità. Se tendiamo a perderci tra una parola e l’altra, significa che le nostre menti stanno andando altrove e che non possiamo in alcun modo immagazzinare le idee presenti nel testo. La concentrazione in lettura è più che fondamentale, altrimenti continueremo a perdere il filo, a tornare indietro, a perdere inutilmente tempo e ciò innescherà un circolo vizioso in grado di portarci soltanto frustrazione e di farci sembrare la lettura pesante o noiosa.

  • Raggruppamento

Possiamo tentare di modificare la nostra tecnica di lettura in modo da catalizzare la nostra attenzione su più parole contemporaneamente. Risulta chiaro che un nome avrà vicino un articolo oppure un verbo oppure entrambi, e la nostra mente lo sa benissimo perché sono anni che legge con noi, allora perché non leggere questi gruppi di parole affini con una sola occhiata. I nostri occhi smetteranno così di soffermarsi su di una parola alla volta e la nostra velocità di lettura aumenterà notevolmente. Inoltre, questo meccanismo porterà a evitare di leggere mentalmente (ovvero pronunciare le parole silenziosamente) e ciò ci consentirà di concentrarci di più sulla sostanza che sulla forma delle parole, capiremo immediatamente ciò leggiamo senza doverci ripetere a livello mentale.

  • Isolamento

Non sempre abbiamo la possibilità di leggere nel massimo dei comfort possibili, a volte siamo costretti a farlo sui trasporti pubblici, in mezzo ad altre persone oppure in posti rumorosi. Ecco che diventa di fondamentale importanza sapersi isolare nella propria lettura. Respiriamo con vigore, ispirando con il naso ed espirando con la bocca, concentriamo sul respiro e su ciò che stiamo leggendo. Smettiamo di prestare attenzione a ciò che ci circonda, diamo ritmo alla lettura attraverso il nostro respiro. Scandiamo i tempi simultaneamente: lettura e respiro. Se il rumore che ci circonda è davvero troppo, possiamo provare attraverso delle cuffie e della musica amorfa, magari rilassante.

  • Riposo

Durante la lettura, ci affatichiamo. Per mantenere la concentrazione, per aguzzare la vista e per svariati altri mille motivi, anche quando leggiamo un romanzo che ci appassiona, affatichiamo il nostro corpo e la nostra mente. Diventa fondamentale effettuare delle pause e sapere quando fermarsi. Effettuare delle brevi pause all’interno delle sessioni di lettura, ci consentirà di far riprendere forza al nostro corpo e di far rischiarare la nostra mente, ma soprattutto ci consentirà di elaborare tutti i concetti che abbiamo immagazzinato durante la lettura. Il nostro cervello analizzerà tutte le sfumature di ciò che abbiamo letto, consentendoci di comprendere meglio idee e concetti, e di immagazzinarli con estrema cura. Infine, alla ripresa della lettura ci sarà nuovamente spazio disponibile senza bisogno di sforzarsi in alcun modo.

(Visited 263 times, 1 visits today)

Luca Ciavatta