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Little Brother – X

Ancora una volta la fantasia degli scrittori anticipa la realtà

Una saga fantascientifica straordinaria, che ha per protagonista un adolescente (Marcus, meglio noto in rete come w1n5t0n, che si pronuncia Winston), con ottime capacità informatiche. Nel giro di poco tempo Marcus si ritrova a capo della resistenza per la tutela delle libertà individuali, nata per contrastare le attività tiranniche del Dipartimento di Pubblica Sicurezza di San Francisco.

Terrorismo, hacker e libertà civili

Ancora una volta la fiction anticipa la realtà o almeno riesce ad interpretare veramente bene come alcuni fattori sociali e la tecnologia possono interagire tra loro.

“La mia tecnologia stava lavorando per me, era al mio servizio, mi proteggeva. Non mi sta spiando. È per questo motivo che amo la tecnologia: se la usi bene, può dare potere e privacy”.

Un inno all’attivismo, al coraggio e al desiderio di rendere il mondo un posto migliore

Nella severissima Chavez High School, a San Francisco, il preside ha Installato un sistema ultramoderno per monitorare le attività degli studenti minuto per minuto. Ma uscire dalla scuola senza permesso non è mai stato un problema per Marcus, noto sul web come “w1n5tOn”: lui conosce tutti i segreti della rete ed è in grado di neutralizzare qualsiasi dispositivo di sorveglianza. E mentre i compagni rimangono a scuola, Marcus e i suoi amici Darryl, Vanessa e Jolu si divertono per le strade della città, All’improvviso una terribile esplosione: il più efferato attacco terroristico della storia distrugge il centro di San Francisco, e i quattro, al posto sbagliato nel momento sbagliato, vengono arrestati perché ritenuti coinvolti nella strage. Chiusi in carcere senza alcun processo e torturati perché confessino, i ragazzi sperimentano sulla loro pelle la violenza e la crudeltà della polizia. Grazie a una console modificata per eludere i controlli del governo, una volta libero wln5t0n darà vita a una comunità di ribelli non violenti, intenzionati a combattere e arginare lo strapotere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Per chi odia la guerra e la violenza, la tecnologia e l’informatica sono le uniche armi vincenti.

Per gli amanti di Gibson e del Cyberspazio, per gli amanti della Libertà

Era da tempo che un romanzo di fantascienza non mi appassionava così: questo è un libro che, sino a quando non lo hai finito, non stai bene. Devi proseguire, pagina dopo pagina, carattere dopo carattere, perché ti rapisce e ti tiene in pugno sino a quando non arrivi all’ultima pagina. E poi, purtroppo, ci stai ancora male perché ne avresti voluto ancora, perché avresti voluto rimanere ancora in compagnia di Winston e dei suoi strampalati compagni di avventura.

Una piccola premessa: mi considero un poco geek, o nerd, o una percentuale rilevante di entrambi. Sono appassionato di tecnologia, da sempre adoro la fantascienza e tutto ciò che riguarda i computer, i robot, lo spazio e un futuro alla ‘Guerre Stellari’. Cresciuto a pane e ‘I ragazzi del Computer’, non considero assolutamente questo Little Brother – X di Cory Doctorow una pura opera di fiction, un testo di improbabili vicissitudini. Forse Cory Doctorow sarà molto estremo nelle sue battaglie per le libertà e i diritti dei cittadini digitali, ma questa non è fantascienza, questo è realismo magico tecnologico, scientifico e, in minima parte, fantascientifico. Questa è realtà bella e buona. Certo, si tratta di casi limite, ma tutti davvero e agevolmente attuabili. Perciò, cari lettori, fate attenzione: le minacce descritte dall’autore sono cose che potrebbero davvero accadervi, sono parte di un possibile scenario futuro realmente ammissibile, non si tratta del classico scenario apocalittico o di azioni improbabili, si tratta di avere un occhio malizioso sul futuro.

Il romanzo mette in luce le distorsioni che si possono applicare dietro alle crociate per la legalità, la sicurezza e il controllo (informatico e non) con le quali certe sedicenti organizzazioni governative cercano di imbrigliare i cittadini comuni. Vengono a galla dilemmi morali e complicazioni legislative che fanno rabbrividire.. e ci si chiede spesso che cosa accadrebbe a noi comuni mortali, noi persone senza le competenze informatiche del protagonista. La difesa dei diritti dell’uomo, della persona in sé, diventa il baluardo di queste nuove generazioni di nativi digitali: un libro sempre più attuale con le nuove minacce terroristiche che premono e spingono i governi ad attuare misure sempre più restrittive per il controllo e il monitoraggio delle persone. Ci si arriva a porre tante domande per capire quale sia il limite lecito e legittimo, per comprendere dove termina la privacy dell’individuo singolo e inizia il controllo governativo legittimato. Le domande spuntano come funghi lungo lo sviluppo di una trama articolata che si dipana tra reti informatiche, gadget tecnologici e comunicazione a profusione. Il bene comune arriva da coercizioni governative o da hacker idealisti? Se lungo il cammino i dubbi sono leciti e legittimi, al termine del testo si avrà una visione molto più chiara di questi problemi, talmente nitida da sentirsi obbligati a opporsi a un sistema che pone come prima regola quella di negare le libertà e i diritti del singolo individuo. Dentro la rete e fuori.

Non fidarti di nessuno sopra i 25 anni non è un limite di età, è il doversi ricordare di essere affamati, folli e spregiudicati. È il voler essere liberi. Sempre.

Un testo bello, dalla trama coinvolgente, dall’intreccio variegato e che quasi sconfina nel saggio grazie alle competenze professionali dell’autore, che è una personalità decisamente nota ai geek di tutto il mondo e che, con le tue teorie sulla libertà del diritto d’autore, per Forbes è diventato uno dei venticinque uomini più influenti della rete. Cory Doctorow è blogger, opinion leader, strenuo difensore delle Creative Commons, “Guru della Privacy” e co-fondatore di Boing Boing, uno dei blog più seguiti in assoluto.

Una nuova incredibile edizione. Con restyling grafico e prefazione inedita di Bruce Sterling

Multiplayer.it Edizioni annuncia una ghiotta novità: la pubblicazione nella collana #Apocalittici di Little Brother (pubblicato in Italia nel 2009 con il titolo “X”) con un restyling grafico di copertina ed una prefazione inedita del grande Bruce Sterling. Il romanzo sarà in tutte le librerie a partire dal 14 maggio e disponibile in contemporanea al Salone del Libro di Torino. Il secondo volume della saga, Homeland, arriverà invece in autunno, il 1° ottobre 2015.

Inoltre, Cory Doctorow sarà in Italia, come scrittore e divulgatore, alla 28esima edizione del Salone Internazionale Del Libro di Torino con Multiplayer.it Edizioni per l’uscita della nuova edizione del suo romanzo Little Brother.

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Luca Ciavatta