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Il mondo di Anna

Non tutte le bambine sono uguali. Anna è diversa

Anna ha sedici anni e vive nella Oslo di oggi. È una ragazzina come tante, con una fervida fantasia che la porta ogni tanto a isolarsi dalla realtà e un grande amore per la natura, unito alla preoccupazione per i danni che l’uomo sta facendo all’ambiente. Niente di grave, come assicura anche uno psicologo che la visita su richiesta della madre, dopo che a scuola hanno segnalato la distrazione della ragazza. Eppure Anna fa strani sogni, uno in particolare, molto vivido, in cui incontra Nova, la sua pronipote, che vive nel 2082 in un mondo completamente devastato dall’uomo… Ci sarà ancora una possibilità per la terra?

Fervida immaginazione, ma una coscienza dall’etica sorprendente

Anna è una ragazzina strana, animata da un amore profondo per la natura e dotata di una fervida immaginazione che talvolta la confina in un mondo tutto suo. Nel piccolo villaggio della Norvegia dove vive, cerca di figurarsi il proprio futuro e subito scorge il sinistro profilo della catastrofe ambientale che minaccia la Terra. Non sono gli studi, gli svaghi e i primi innamoramenti a riempire le sue giornate, ma la preoccupazione ossessiva per il destino incerto di alcune specie animali. Anna è una ragazzina davvero strana, eppure lo psicologo che la segue non fa che ammirare l’impegno e il senso di responsabilità di un’adolescente dall’intelligenza non comune. Ma all’alba del suo sedicesimo compleanno, Anna fa strani sogni ricorrenti: sogna un futuro dove tutto è perduto, dove gli effetti devastanti della mano dell’uomo sulla natura sono drammaticamente evidenti. Sente allora che deve fare qualcosa, e deve farlo adesso. Non è al comando di una superpotenza o di una grande multinazionale, eppure il piano che sta per concepire, insieme a un amico che come lei non ha paura di osare, potrebbe cambiare per sempre il destino del pianeta.

Il mondo di Anna è il nostro mondo. Senza se e senza ma

Il mondo di Anna propone una visione del futuro quasi drammatica, ma il messaggio che l’autore Jostein Gaarder vuole lanciare ai lettori è chiaro: il futuro del nostro mondo è ancora nelle nostre mani, possiamo ancora salvarci. Un testo che fa riflettere ma che, come i precedenti dell’autore, nonostante la portata delle argomentazioni, si legge tutto d’un fiato. I desiderio della protagonista de ‘Il mondo di Anna’ è quello di agire per il bene comune, impegnandosi per la salvaguardia della natura e, in particolare, di alcuni animali che sono a rischio estinzione.

I timori per ciò che stiamo facendo al pianeta e l’intelligenza degli adolescenti

Come non affezionarsi alla protagonista e come non iniziare a provare dei rimorsi per ciò che stiamo facendo al pianeta. Il motivo scatenante del libro si insinua dentro il lettore e lo tiene sospeso per tutta la lettura del libro con un groppo in gola. L’autore, grazie ai pensieri e alle gesta di Anna, trasmette ai lettori la voglia di darsi da fare, il desiderio di riuscire a sistemare le cose e di ricompattare il rapporto, ormai perso, tra le persone e madre natura. Contribuire attivamente alla difesa della Terra non è più una prerogativa di pochi, ma un dovere di tutti quelli che la abitano ed ecco perché questo è un buon libro. Un testo che cerca davvero di trasmettere qualcosa di buono e utile ai suoi lettori, la volontà di cambiare rotta. L’intelligenza degli adolescenti, come questo libro insegna, sa essere più perspicace di quella degli adulti ed è questa la vera rivoluzione in grado di salvare il mondo e l’umanità stessa.

Il mondo di Anna di Jostein Gaarder – Edizione cartacea a copertina rigida

Il mondo di Anna di Jostein Gaarder – Edizione elettronica in formato ebook Kindle

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  • Come dite spesso voi, un libro per capire, per comprendere ciò che le multinazionali stanno facendo al nostro mondo. Lo stanno distruggendo se non ve ne siete ancora accorti.