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Motivi e motivazioni

Esistono motivazioni dietro a ogni cosa e non esistono cose fatte senza motivazione. Un motivo, una motivazione, è qualcosa di simbolico, qualcosa di profondo che mostra il perché abbiamo svolto un determinato lavoro. I motivi esistono nella scrittura e danno forza alla trama, sostengono la storia e il protagonista fino alla fine.

Motivazioni nella vita reale

Nella vita reale, le motivazioni sono molto meno nobili e romantiche di quelle dei romanzi, ma altrettanto valide. Una buona motivazione, il sostentamento della tua famiglia, ti porta a motivare, e quindi a svolgere, un lavoro che mai vorresti fare. La società ti mostra come dovresti essere, ma tu ti ritrovi con opposte motivazioni a fare tutt’altro nella vita.

Meditazione e benessere emotivo

Motivazioni e benessere emotivo

Il marketing cerca di indirizzarti verso vette mai raggiunte da un uomo come te, normale. Alla fine delle cose, ti ritrovi in un’esistenza normale e ti chiedi quale sia il vero significato delle motivazioni che ti spingono a trovare finalità nel lavoro, a compensare la tua ignoranza con dei buoni libri, a cercare di comprendere il perché le persone facciano certe cose. E finisci per chiederti quale sia il vero senso della vita e quale sia il vero motivo che ti spinge ad andare avanti.

Risposte non ce ne sono e, se qualcuno dice di averne, è un ciarlatano. L’unica cosa certa è che, in quanto essere umani dotati di intelletto, abbiamo la capacità di pensare e di riflettere sulle cose. Magari non arriveremo mai a trovare delle risposte, ma in ogni caso ci avremo pensato.

Motivazioni nei libri e nelle scritture

Ci sono certi luoghi, luoghi comuni intendo, che assomigliano alle fiabe che ascolti da bambino. Fantasia, pura fantasia, ma con fondamenta costruite sulla verità e parabole ingegnate apposta per insegnare qualcosa di buono. Luoghi comuni cristallini, dalla profondità inconsapevole, un poco come queste scritture.

Perdiamo l’esistenza a vivere come non vorremmo, ma come ci inducono a fare. Dimentichiamo di essere soltanto noi stessi, per essere felici e per non avere nulla da rimproverarci. Speranze vane e illusorie, esistenza vinta da momenti infinitamente piccoli destinati a non passare mai. Vedi una luce, la vedi, ma è sempre in fondo a un tunnel, una galleria nera e buia.

In tutto questo lerciume, una consolazione unica nella lettura. Ascoltare persone, luoghi e pensieri, imparando tutto ciò di cui si ha bisogno e necessità. La narrazione che rapisce il cervello e l’anima, la narrazione che trasporta oltre, in altri mondi, in altre epoche, in altre storie. Potere alla parola, potere alla scrittura.

  • Breve storia della vita privata di Bill Bryson Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l’esplorazione della sua dimora inglese, un’ex canonica vittoriana situata in uno sperduto villaggio del Norfolk. La sfida è quella di posare su quanto ci circonda – ambienti, pezzi d’arredamento, utensili e dettagli all’apparenza insignificanti – uno sguardo diverso, attento e capace di svelarci la loro più intima natura di stratificati e misteriosi depositi di Storia. Tutte le cose che diamo per scontate nella nostra vita, a partire dagli oggetti, sono state conquiste sofferte per intere generazioni di persone. Un testo che trasporta, che fa’ meditare e che offre una sterminata bibliografia con cui approfondire, se volete pensare è il libro giusto!
  • L’altro colore dell’inverno di Judy Budnitz Questo libro è incentrato su di un viaggio avventuroso fatto di incontri sorprendenti, in un sottile equilibrio tra realtà e fiaba. Fatto da una bambina nata tra presagi e briganti, in un posto sepolto sotto la neve. Una bambina cresciuta quasi come una bestia selvatica. Un testo sorprendente che ci lascia basiti per la capacità dell’autrice di raccontare conducendo il lettore esattamente dove lei vuole, ma anche un libro che fa riflettere. Che fa pensare e che arriva a fare comprendere come il vero mondo malvagio sia quello reale, quello di tutti i giorni e non quello fantastico delle fiabe.
  • 100 domande sul cibo. Manuale di sopravvivenza tra il supermercato e la tavola di Stefano Carnazzi La mancanza di tempo, lo stress, l’inquinamento, il marketing e la pubblicità, i pregiudizi e le abitudini interferiscono con ognuna delle funzioni basilari del cibo: darci energia, materia per il corpo, salute. La mancanza di tempo ci costringe a scelte frettolose e a consumi compulsivi. L’inquinamento può appestare i campi e la chimica può insinuarsi subdolamente in ogni piatto. Strategie di marketing aggressive modificano in profondità la nostra cultura alimentare, lasciandoci in balìa di preconcetti errati e abitudini distorte. Questo testo però ci insegna che, oggi, abbiamo la possibilità di scegliere, di valutare, di guidare i nostri acqusiti e le nostre scelte. La quotidianità scandita da notizie truffa e da bugie, tra sofisticazioni e ipocrisie, un manuale di sopravvivenza perché, per gustarsi davvero i piaceri della tavola, forse prima è meglio iniziare a informarsi.