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Perché aprire un blog e perché scrivere

Ti piace condividere i tuoi hobby e le tue passioni, adori scrivere anche soltanto per tenere appunti personali, magari speri un giorno di trovare un lavoro con la scrittura. Se ti sei ritrovato in questa descrizione, non tergiversare ancora: hai una assoluta necessità di aprire un blog e di scriverci sopra tutto ciò che ti interessa e che ti stimola.

Un ricordo dolente o nostalgico. Un tormento. Un’amarezza per ciò che poteva essere e non è stato.

Ecco cosa si potrebbe scrivere in un blog. Un blog può essere contenitore o diario personale. Un blog può essere un biglietto da visita digitale o semplicemente un cartella dei propri pensieri. Emozioni, idee, pensieri. Viviamo in una epoca che premia la condivisione delle idee, le sinergie tra sconosciuti e le passioni più strambe.

Aprire blog. Un blog per raccogliere cose, per seminare appunti, per redimere certezze.

Puoi avere un blog per te stesso oppure puoi mantenerne uno per condividere le tue esperienze e le tue sapienze con il mondo. Un blog può essere qualcosa di superficiale o di approfondito, in ogni dannato caso, un blog avrà motivo di esistere. La cosa fondamentale è condividere, mettersi a nudo, aprire un blog. Stiamo parlando fondamentalmente di blog, ma ciò può essere soltanto il primo passo della scalata: un semplice diario può diventare un magazine sofisticato per poi tramutarsi in un vero e proprio business. Le possibilità sono infinite e alla portata di tutti, servono solo idee, pragmatica e contenuti originali.

Aprire un blog, tramutarlo in qualcosa di più complesso

Non sei un tecnico informatico, nemmeno un esperto di personal computer e non sai da che parte iniziare per creare un blog. Non ti scoraggiare, nel tempo, mentre si cerca di capire che direzione dare al proprio flusso di pensieri, aprire un blog diventa la parte più semplice e immediata. Lo si può fare attraverso delle piattaforme apposite e utilizzare le stesse come moderno strumento di pubblicazione: un contenitore di appunti digitale e lo si può disseminare, con cadenza casuale, di piccole gocce di conoscenza. Oppure, e nessuno ve lo vieterà mai, di stronzate.

Un blog non è altro che un sito in cui i contenuti vengono mostrati uno di seguito all’altro e ordinati in forma cronologica. La versione moderna del diario, non più diario personale ma scritto condiviso con il mondo intero. Blog diario, blog tematico, blog letterario o, come va tanto di moda definirlo ora, blog di nicchia. Si, perché alla base del successo di un blog personale vi è la nicchia. La nicchia del blog non è altro che il focus centrale dei suoi contenuti. La nicchia è la chiave che distingue un blog letto da pochi intimi da un blog con milioni di follower. Se la tua nicchia sono i tulipani nella loro variante ad libidum, allora dovrai scrivere e parlare soltanto di essi, dovrai divenire il punto di riferimento per i tulipani ad libidum. Insomma, la cosa fondamentale per avere un blog di successo è focalizzarne i contenuti su di un determinato e ben specifico argomento. Poi, attraverso la pubblicazione metodica e continuata di contenuti interessanti, originali e di alto livello, si andrà via via a conquistare l’autorevolezza necessaria a divenire i numeri uno della propria nicchia.

Le piattaforme disponibili per aprire un blog

Questo è il bello della rete libera e un buon motivo per avere un blog è anche quello di partecipare a questa libertà. Ci sono tantissime modalità per pubblicare i propri contenuti in un blog, devi soltanto scegliere la piattaforma più adatta alle tue necessità, completare la procedura di iscrizione e iniziare a utilizzarla con la stessa semplicità con cui utilizzeresti un semplice programma di scrittura. I tratti strutturali delle piattaforme per scrivere blog sono gli stessi: fornire un ambiente di lavoro semplice e produttivo per postare online i propri contenuti in una forma più strutturata di quelle che già i social network mettono a disposizione. Poi l’aspetto sociale è presente anche nel blog, perché per far si che un blog abbia successo l’interazione con i suoi lettori risulta fondamentale. Ecco allora che ogni piattaforma mette a disposizione gadget aggiuntivi per permettere ai lettori di commentare i post, per far si che possano agevolmente condividere gli articoli interessanti sui social network e per contattare nei modi più svariati gli autori del blog. Insomma, non c’è che da sbizzarrirsi, le possibilità sono praticamente infinite e tutte le piattaforme risultano semplici da utilizzare come un programma delle suite da ufficio. In pratica, se siete in grado di usare un comunissimo word processor, allora avrete vita facile su quasi tutte le piattaforme di blogging attualmente disponibili.

Aprire un blog è partecipare alla libertà di parola, avrete il vostro spazio personale, la vostra vetrina sul mondo digitale. Sarà come pubblicare il proprio quotidiano e lo si farà gratuitamente. Farlo è alla portata di tutti, non farlo potrebbe essere causa di rimorsi, rimpianti e rammarico. Il tempo nella vita reale scorre veloce, ma in Rete di più, perciò non procrastinate, buttatevi e aprite un blog. Personalmente, mi sento di consigliare due piattaforme su tutte: Tumblr, molto agevole e immediato, perfetto per la condivisione di immagini, e WordPress. Quest’ultimo è sicuramente anche troppo per iniziare, ma quando si inizia è meglio farlo con il piede giusto; inoltre se credete che un domani la scrittura online potrebbe divenire per voi un lavoro, allora WordPress è una di quelle competenze da mettere a curriculum.

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