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La qualità di una macchina fotografica reflex senza impedimenti

Da appassionato fotografo dilettante, alcuni miei scatti interessanti potete trovarli qui, e da maniaco tecnologico incurabile, sono attento alle novità della fotografia e guardo sempre con attenzione alle offerte d’acquisto di centri commerciali, negozi e siti web. E’ nota la mia predilezione per Amazon, che trovo letteralmente fantastico e che ritengo in grado di offrire, otto volte su dieci, i prezzi migliori. Il segreto per spuntare sempre lo sconto migliore e il prezzo magico, è quello di tenere monitorati con costanza tutti questi canali d’acquisto. E’ una palla, ma aiuta a risparmiare un sacco di soldi.

Ha senso comprare una macchina fotografica digitale reflex?

Torniamo alla fotografia. Le macchine fotografiche digitali esistono di varie categorie: compatte, bridge e reflex sono le tre macro categorie principali. Le reflex, si sa, sono le macchine, diciamo, professionali, quelle a obiettivi intercambiabili e dalle mille regolazioni. Io, dopo alcune compatte digitali e un paio di reflex a pellicola, mi sono gettato, qualche anno fa, su di una reflex digitale. In particolare, grazie al mercato dell’usato, su di una Nikon D80, macchina semi-professionale di ottima fattura e dalle caratteristiche eccellenti. Dopo qualche tempo con l’obiettivo del kit e dopo aver preso confidenza con le impostazioni reflex di Nikon, ho fatto il passo di acquistare un obiettivo fisso, un 35mm f1.8 della stessa Nikon.

Una favola! E’ davvero il vetro a fare il manico del fotografo! Ecco scoperto il Sacro Graal!

Non voglio fare il tecnico fotografico, perché effettivamente non lo sono, però voglio condividere ciò che ho maturato dalla mia esperienza. Successivamente, ho acquistato, sperimentato e poi rivenduto altri obiettivi, in particolare zoom e grandangoli semi-professionali e non professionali. Ciò che vengo a dirvi è frutto di queste esperienze.

Una reflex è una figata, ma è ingombrante e ha troppe funzioni inutili per l’utente comune o il fotografo dilettante. Una reflex implica un corredo fotografico e ciò può voler dire borsa, obiettivi e accessori. Una reflex per ottenere risultati sopra la media, in tanti frangenti, avrà la necessità di un cavalletto e di una testa per il cavalletto. Una reflex, il più delle volte, le soddisfazioni più generose ve le darà con un’ottica fissa come il 35mm o il 50mm. Ergo, se non siete dei fotografi professionisti (se non ci lavorate con la fotografia), preparatevi a scendere a un milione di compromessi con la vostra reflex e preparatevi a chiedervi, molto spesso, chi ve lo ha fatto fare.

Detto ciò e presupponendo di scartare le compatte e le bridge di fascia media, e partendo dalla convinzione che l’unica cosa importante sia quella di riuscire a scattare foto di qualità e quella di avere sufficiente duttilità d’azione del mezzo fotografico… allora abbiamo trovato la panacea di tutti i mali.

L’eureka si chiama Fujifilm X100S ed è meravigliosa, letteralmente un capolavoro. Io ho potuto soltanto provarla per poco, ma vi assicuro che questa è la macchina fotografica digitale che tutti dovrebbero avere. Leggera e poco ingombrante, ma robusta e solida. Dall’aspetto retrò, conquista sin dal primo scatto. E’ dotata di obiettivo fisso da 23mm (che equivalgono al formato 35mm), ma vi assicuro che ciò non farà altro che favorire un maggior esercizio fisico da parte vostra e comunque vi ricordo che con le reflex i risultati migliori si ottengono con ottiche fisse. Purtroppo, ha un’unica e grossa controindicazione, costa una mattata!

Le alternative, qualitativamente parlando, non sono molte, anzi non ci sono. Spulciando ripetutamente nei siti di comparazioni fotografiche ho però scoperto due macchine interessanti, qualitativamente inferiori alla Fujifilm X100S, ma decisamente valide per i nostri scopi. Si tratta della sorella minore Fujifilm X20 e della Nikon Coolpix P7800. Due macchine valide e in grado di regalarvi molte soddisfazioni, inoltre sono dotate di zoom e permettono un più ampio sfogo creativo. Ovvio che la presenza di uno zoom in vece di un’ottica fissa porta a una qualità minore delle lenti che è fisiologica. Dalle recensioni che si trovano in Rete, entrambe queste macchine seppur ben lontane dalla Fujifilm X100S, forniscono tutto ciò di cui si necessità per scattare grandi fotografie e non doversi portare appresso un intero corredo fotografico.

Personalmente, le ho entrambe inserite nel mio radar e, nonostante sia nikonista da tempo, sento di protendere per la Fujifilm X20 che, con quel suo aspetto anni ottanta, mi ispira una maggior fiducia.

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Luca Ciavatta