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La ragazza dello Sputnik

Ne La ragazza dello Sputnik, la storia ce la racconta un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare. È innamorato di una sua coetanea, Sumire, una ragazza impulsiva, disordinata, generosa, con il mito di Kerouac, della scrittura e della generazione beat. Sumire però non lo ricambia: lo accetta come amico e confidente, ma niente sesso. Lei è invece innamorata di un’altra donna: Myu, una bellissima imprenditrice quarantenne di origine coreana, una donna matura, sposata, molto ricca e molto bella. Solo che anche Myu, pur attratta da Sumire, non vuole concretizzare in amore il loro sentimento. Non vuole o non può: c’è qualcosa di misterioso nel suo passato che le impedisce di amare, che la separa dal mondo. E così i destini dei tre protagonisti si inseguono senza mai congiungersi, vagano nello spazio e nel tempo come un satellite alla deriva.

La ragazza dello Sputnik. Un Murakami classico

La ragazza dello Sputnik, dell’autore giapponese Haruki Murakami, è una prova degna di nota, un romanzo intriso dei canoni dello stesso Murakami, ma quanto basta, senza eccedere. Onirico ma comprensibile, e ricco di suggestioni che elevano i personaggi dalla loro quotidianità. Impulsivo, disordinato e generoso come la protagonista del testo. La nebbia che nasconde il confine tra fantasia e realtà, elemento comune di tutte le opere di Murakami, anche qui è presente e ha il giusto e chiaro equilibrio della bravura nel non esagerare.

Realismo magico e viaggi onirici

La meraviglia è continua per tutto il testo, ma lo sono anche i riscontri con la realtà e il livello di maestria dell’autore nel bilanciare la pura fantasia e la solidità del reale qui viene espresso con estrema nitidezza. All’interno de La ragazza dello Sputnik, il realismo magico non sfocia mai completamente nel fantastico, ma l’asta della disconnessione dal reale è sempre ben alzata, quasi a ricordarci, se avessimo intenzione di dimenticare, lo stile e il mistero che, da sempre, caratterizzano Murakami. Le cose bizzarre, le divaganti triangolazioni pseudo amorose e le spaziature geografiche di cui è disseminato il testo, lo rendono un libro particolare, forse il meno Murakami di tutti, e decisamente più comprensibile della maggior parte dei complicati viaggi onirici a cui l’autore ci ha abituato.

Ideale per avvicinarsi all’autore

Un romanzo ideale per avvicinarsi allo scrittore giapponese, un testo che sembra scritto apposta per centellinare lentamente le particolari caratteristiche stilistiche dell’autore e per garantire al lettore un’entrata senza pericoli nel complicato mondo onirico di Haruki Murakami.

La ragazza dello Sputnik di Haruki Murakami – Offerta speciale