1

Le regole di Bill Gates

Amato e detestato, al tempo stesso, più di Steve Jobs, questo uomo minuto ha creato praticamente dal nulla un impero economico senza pari grazie, più che a doti tecniche o talenti particolari, a una efficace strategia di compravendita e a un ambizioso marketing. Colui che è diventato il maggior fornitore mondiale di software per computer, sin da bambino ha sviluppato la passione per i computer e per la programmazione informatica.

Da nerd a multimilionario in pochissimo tempo

Bill Gates Motivazioni

Personaggio solitario, introverso e chiuso in se stesso, William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates, è il fondatore e presidente della Microsoft, il colosso mondiale produttrice di software, hardware e servizi. È uno degli uomini più ricchi al mondo, il suo ultimo patrimonio ha come ordine di grandezza i miliardi di dollari e ciò lo ha reso uno dei personaggi più odiati e criticati del panorama internazionale. Nonostante i suoi detrattori e le politiche adottate dalla sua azienda, decisamente uno dei baluardi più forti del software proprietario, Bill Gates rimane indubbiamente un informatico, un abile imprenditore che ha saputo trasformare l’informatica stessa e che ha contribuito alla diffusione di massa dei personal computer.


Se oggi vado a letto non avendo fatto niente di nuovo rispetto a ieri, allora oggi è stato un giorno sprecato.
Bill Gates

Le regole per affrontare la vita e il mondo

Da tempo, Gates ha abbandonato la partecipazione attiva alla azienda e ha deciso di dedicarsi ad attività filantropiche, ma un testo contenente i suoi consigli per avere successo nella vita, in cui egli espone regole di vita che non si impareranno mai a scuola, rimane sempre d’attualità per chi cerca di realizzare se stesso nella vita e nel lavoro, per chi desidera arrivare al successo coronando sogni e progetti. Per condurre una vita fuori dall’ordinario, Bill ritiene sia necessario concentrarsi sugli obiettivi essenziali, semplificarsi la vita focalizzando le proprie energie su obiettivi ben precisi. Essere reattivi e concisi, smettendo di sprecare tempo e denaro, cercando di vivere basandosi su ciò che conta veramente, le regole di Bill Gates sono cose che già sappiamo e che neghiamo perché non riusciamo a essere cinici.

  • La vita è ingiusta: abituatevi!

    Se la vita fosse realmente giusta, il mondo sarebbe completamente diverso; perciò fattene una ragione e non pensare che qualcosa ti sia dovuto perché sei stato una brava persona. Stai sprecando tempo se pensi che arriverà qualcuno ad aiutarti o a darti la ricompensa che meriti. Svegliati!

  • Il mondo se ne frega della vostra autostima. Il mondo, prima che voi stessi possiate gioirne, si aspetta che combiniate qualcosa.

    Sei terrorizzato dal fallimento e dal cambiamento, rimani fermo nella tua condizione di essere abitudinario e pretendi di condurre una vita fuori dall’ordinario. Se vuoi davvero arrivare a tanto, è fisiologico che arriverai a commettere degli errori e ne farai anche tanti. La differenza tra un vincente e un perdente è che il primo non si ferma di fronte al primo ostacolo e nemmeno al secondo.

  • Non si guadagnano 60.000 dollari (o euro) all’anno una volta finita la scuola. Non avrete telefono e auto aziendale prima di averlo meritato. Dovrete guadagnarvi questi privilegi.

    Devi eliminare tutto ciò che è superfluo nella tua vita, dalle spese inutili alle attività che ti rubano soltanto tempo senza darti nulla in cambio. Devi mettere da parte il diletto sino a quando non avrai raggiunto i tuoi obiettivi, perciò dedica tutte le tue risorse al progetto di successo che hai in mente, concentrati sui tuoi desideri e su ciò che può avere un impatto positivo sulla tua esistenza.

  • Se pensate che la vostra insegnante sia dura con voi, aspettate di avere un capo.

    Desideri davvero arrivare a cambiare la tua vita? Allora non ti aspettare buone maniere o favoritismi, non prendertela con chi è duro nei tuoi confronti, anzi ringrazialo. Devi essere forte e mettere da parte l’emotività, smettila di prendere le cose sul personale. Devi sempre pretendere il massimo da te stesso, sempre.

  • Lavorare in una friggitoria non significa ‘abbassarsi’. I vostri nonni la chiamavano ‘opportunità’.

    Non hai bisogno di essere al passo con la moda, di avere l’ultimo gadget tecnologico, di vestirti come una persona di successo per essere davvero una persona di successo. La tua autostima si crea attraverso esperienze in grado di darti qualcosa e non importa che si tratti di un lavoro duro e sottopagato o di una conferenza per imprenditori di successo, l’importante è che ti forniscano un mattoncino con cui iniziare a creare quel palazzo chiamato autostima.

  • Se fate un pasticcio, non dovete attribuirne la colpa ai vostri genitori, smettetela di piagnucolare e imparate dai vostri errori.

    Basta, soprattutto tra gli italiani, con il cercare reti di sicurezza che ci possano salvare da ogni possibile fallimento. Basta fare affidamento su altre persone, basta dare le proprie colpe ad altri. Se vogliamo davvero intraprendere un percorso di cambiamento nella nostra vita, una scalata verso un qualcosa di rivoluzionario, non possiamo più avere paura di sbagliare o di commettere errori. Niente più scuse, niente più mugugni, mettiamoci il paraocchi e proseguiamo spediti verso i nostri obiettivi.

  • Prima della vostra nascita, i vostri genitori non erano così noiosi come lo sono ora! Sono diventati così per pagare le vostre bollette, per pulire i vostri vestiti, a furia di ripetere all’infinito quanto siete bravi e intelligenti. Quindi, prima di salvare le foreste pluviali dai parassiti della generazione dei vostri genitori, iniziate a pulire la vostra stanza e a mettere in ordine tutto ciò che vi trovate.

    È il momento di essere realisti: fai una cosa alla volta e inizia a mettere ordine nella tua vita, esaurisci i doveri e poi passa a trasformare la tua esistenza. Limita il tuo campo di azione, focalizza gli obiettivi e concentrati su di essi. Non limitarti, ma non puntare alla Luna. Datti delle priorità e parti dalle cose più semplici, raggiungi un traguardo alla volta. Con delle piccole conquiste quotidiane sarai immediatamente più felice e meno stresso, e ti starai comunque avvicinando inesorabilmente al tuo obiettivo finale. Non pensare di dover stravolgere la tua vita in un giorno, è impossibile!

  • In alcune scuole sono stati aboliti i voti e i giudizi, e vi sono state date delle opportunità per essere promossi: non è così nella vita reale!

    No, nella vita reale si dovrà sempre sottostare al giudizio degli altri. Nella vita reale non ci sono scappatoie o scorciatoie, nella vita reale se vuoi un otto devi essere da otto. Punto. Ecco perché è meglio focalizzarsi su piccoli obiettivi (devi suddividere il tuo macro obiettivo in compiti più piccoli più agevolmente realizzabili) e portarli a termine quotidianamente con costanza e impegno. Viviamo in una società competitiva e il percorso per il successo è una strada lunga e complicata, meglio concentrarsi su delle piccole conquiste quotidiane in modo da essere felici un poco tutti i giorni.

  • La vita non è divisa in semestri. L’estate non è un periodo di ferie. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi a trovare voi stessi. E’ vostra responsabilità farlo.

    Il mondo del lavoro e delle aziende non è per niente simile a quello del tepore famigliare tra quattro mura domestiche. Nel mondo reale è difficile essere completamente se stessi senza dover fingere o simulare, nel mondo reale le tue debolezze non saranno apprezzate e nessuno sarà disposto ad aspettarti mentre cerchi di superarle. Il mondo reale continua a camminare, indefesso e serio. Non aspettarti che qualcuno sia compassionevole nei tuoi confronti, sii forte e resistente.

  • La televisione non è la vita reale. Nella vita reale, le persone lasciano il caffè sul tavolo e vanno a lavorare.

    La bacheca di Facebook o lo schermo televisivo non sono la vita reale. Sono soltanto un insieme di cose preparate per esserti mostrate e per condizionarti, la vita reale è altro. Nella vita reale, l’imprenditore di successo è una persona che si è fatta il mazzo e che ha messo da parte le sue esigenze personali per molto tempo, che ha faticato e che, con costanza, è riuscito ad arrivare dove è ora. Perciò smetti di lobotomizzarti davanti alla televisione o sulla bacheca di Facebook (o con qualsiasi altro social network), piuttosto utilizza al meglio Youtube (o strumenti simili) e preparati delle playlist apposite (fatte con contenuti che riguardano solo ed esclusivamente il tuo obiettivo finale) da guardare in quei momenti che vuoi dedicare al cazzeggio.

  • Sii gentile con i ‘nerd’. E’ probabile che finirai a lavorare per uno di loro.

    Già, nonostante quello che cercano di farti credere in televisione, sono proprio quelle persone considerate dai più come ‘sfigati’ che avranno i successi più grandi nella vita. Sfigato perché invece di socializzare se ne sta’ tutto il tempo a concentrarsi sui propri interessi e sui propri obiettivi, già è proprio quello sfigato che un giorno arriverà in alto. Pensare che un giorno si realizzeranno i propri sogni non basta, bisogna mettere in pratica una strategia per realizzarli realmente, bisogna lavorarci sopra, mettendo da parte tutte quelle attività che, in realtà, non sono altro che inutili ai fini del nostro progetto di vita.

La storia dietro alle regole di Bill Gates

La cosa interessante da sapere, nonostante i media (sia italiani che internazionali) continuino anno dopo anno a riportare queste regole, è che questo insieme di consigli non è stato scritto da Gates. Come spesso accade, quando i testi vengono ripetutamente copiati e condivisi nel corso del tempo, qualcosa scritto da una persona finisce per essere attribuito a un altro autore e via dicendo. In questo caso, il testo è una versione ridotta di un pezzo di Charles J. Sykes. L’editoriale è stato originariamente pubblicato sul San Diego Tribune, nel settembre 1996. Ha iniziato a circolare sotto le mentite spoglie di Bill Gates attorno all’anno 2000. Da allora, ha continuato negli anni a irretire centinaia di testate giornalistiche.

Detto ciò, chi ha scritto questo testo e che non sia tutta farina del sacco di Bill Gates non è di così fondamentale importanza, sono consigli utili e interessanti, e ognuno è libero di farne ciò che vuole. Se possono essere d’aiuto e motivarci, non c’è motivo per non utilizzarli.

Luca Ciavatta