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Rimedi naturali per aumentare il metabolismo

Allo stato attuale, molte persone, forse troppe, conducono una vita prettamente sedentaria, caratterizzata da cattiva alimentazione e da una mancanza pressoché totale di esercizio fisico. Poi ci sono le diete errate, gli acciacchi che aumentano con il passare degli anni e una tendenza generale a esagerare con i prodotti alimentari confezionati. Tutto ciò ha una unica e terribile conseguenza: bloccare completamente il metabolismo.

Attivare il metabolismo non per facilitare la perdita di peso, ma per vivere meglio

Il metabolismo è l’insieme delle trasformazioni chimiche dedicate al sostegno vitale all’interno delle cellule degli organismi viventi. Queste reazioni catalizzate da enzimi consentono alle cellule e agli organismi di crescere e riprodursi, di riuscire a mantenere intatte le strutture e di regolare i propri meccanismi in base all’ambiente circostante. Detto ciò come cappello introduttivo, va segnalato che il corpo umano ha terminato di essere visto soltanto sotto il suo naturale aspetto funzionale, un insieme straordinario di organi che in perfetta sincronia permettono la vita stessa, ed è passato al meno alto di rango ruolo di biglietto da visita estetico della persona. Soprattutto in periodi come questo, con l’estate alle porte, il tasso di depressione e malessere aumenta drasticamente nella quasi totalità delle persone e un senso di oppressione avvolge gli animi. Si ha la sensazione che il tempo stia per scadere e la consapevolezza di essere in una sorta di perenne ritardo cronico.

Queste condizioni di stress nascono perché con l’arrivo della bella stagione ci si inizia a ‘svestire’ e, di conseguenza, ci si inizia a mostrare maggiormente e quindi a mettere in mostra parti del proprio corpo. E il giudizio degli altri, prima ancora del nostro, è sempre pronto a fare capolino e a buttarci il morale sotto alle scarpe (ciabatte infradito, pardon!). Riuscire ad avere un corpo bello e vitale, conquistare l’ammirazione degli altri, pavoneggiarsi con orgoglio, sono tutti istinti animali che fanno parte del nostro background importato (ricordate che discendiamo dalle scimmie ed esse stesse mostrano una serie infinita di rituali atti a mettere in mostra le beltà estetiche). Fosse facile, ma avere un corpo da mostrare implica tante rinunce, tanta fatica e tanto duro allenamento.

E chi ce lo fa fare?

Già, ma chi mai ce la fa fare una vita di rinunce e di privazioni. Non ne abbiamo già abbastanza di ciò che dobbiamo subire a lavoro, delle angherie quotidiane sull’autobus e di quella tv così sfrontata da mostrarci in continuazione corpi perfetti e statuari. Si, ne abbiamo abbastanza. E allora perché mai impelagarsi in diete e allenamenti sfiancanti, perché mai aggiungere sofferenza e dolore, perché mai darsi da fare con impegno, perché mai? Per ottenere cosa?

Mangiare cibi sani è una regola fondamentale

Mangiare cibi sani è una regola fondamentale

In verità, un corpo tonico tende a far esprimere al meglio l’individuo sotto molteplici aspetti. E non si tratta di aspetto fisico: un corpo sano previene le malattie, favorisce l’intelletto e la meditazione, rincuora l’emotività. Ecco ciò che sta alla base delle nuove tendenze salutiste: un bilanciamento ideale che non tenga troppo conto del lato estetico, dunque l’importante è stare bene con sé stessi. Stare bene implica non una forma fisica perfetta, ma almeno movimento quotidiano. Stare bene implica non addominali a tartaruga, ma una mente sveglia e reattiva. Stare bene implica non una silhouette priva di alcun segno di cellulite, ma un corpo che non soffre disturbi e ha perso la sua predisposizione alle malattie.

Insomma, se è vero che mens sana in corpore sano, forse è anche più vero il contrario. Un mente arguta porta a un metabolismo migliore, un mente sveglia e reattiva porta a un naturale aumento delle endorfine, una mente meditativa ci farà stare bene anche in un corpo non perfetto. E ci renderà più felici.

Intervenire positivamente sul proprio metabolismo e ottenere benefici su tutti i livelli

Il benessere fisico ed emotivo passa dunque per una mente sana, questo è un dato di fatto e anche se qui a SmartMente non ci sono dottori (o meglio, ci sono ma non sono specializzati in medicina o dietologia o comunque in discipline fisiche e motorie) ce la sentiamo proprio di raccomandare qualche testo per il conforto della mente (come facciamo abitualmente) e anche qualcuno per il conforto e l’aiuto al fisico. Il corpo umano tende naturalmente ad esprimersi al meglio delle sue possibilità quando riesce a vivere esperienze in sintonia con la sua natura, il corpo umano si sente bene quando viene governato da una mente lucida e felice. Basta privazioni, basta sofferenze, teniamoci al livello salutistico obbligatorio e poi concediamoci, divertiamoci, rendiamoci felici.

Alcune proposte, soltanto alcune piccole gocce nell’immenso mare della conoscenza che oggi è agevolmente a disposizione di tutti. Qualche idea, qualche suggerimento, per iniziare la propria ricerca personale.

  • Io mi voglio bene di Marco Bianchi Gli indispensabili in cucina: i miei alimenti del benessere e 300 idee per cucinarli. Mangiare “buono e sano” non solo è possibile, è anche semplice, afferma Marco Bianchi: basta conoscere gli alimenti. “Io mi voglio bene” nasce dal desiderio di condividere questo sapere, perché se “siamo quello che mangiamo” (e lo siamo) è davvero fondamentale approfondire il discorso. Marco lo fa in due modi. Innanzitutto, da scienziato: racconta tutto ciò che avremmo voluto sapere sui cibi e non ci hanno detto, dai benefici che apportano al nostro organismo alle malattie che ci aiutano a prevenire, dai nutrienti che contengono alla loro interazione con il nostro genoma. In secondo luogo, da chef: per questa occasione ha aperto il suo ricettario e ha estratto i piatti che più rappresentano la sua idea di cucina del benessere. Tra ricette completamente nuove, rinnovate, ripensate e grandi classici, ha riunito in questo libro più di 300 idee per portare in tavola la salute in tutte le forme immaginabili. Per mettere un po’ d’ordine in questa massa enorme di conoscenze e spunti, Marco ha suddiviso “Io mi voglio bene” in dieci capitoli, ciascuno dedicato a un alimento: scopriremo le mille virtù di semi e frutta secca e i superpoteri dei cereali integrali (con e senza glutine); impareremo a scegliere le proteine più salutari, zigzagando tra il pesce azzurro e il formaggio (e non); smaschereremo gli insospettabili legumi, che siamo abituati a considerare “cibo povero” e non lo sono affatto, e ci stupiremo nel trovare un numero pressoché infinito di alleati di ogni colore…
  • Il manuale dell’alimentazione di Claudia Moriondo Principi nutritivi, metabolismo, alimenti, dietetica, igiene, cottura e conservazione degli alimenti, una guida completa ed esaustiva. Il volume approfondisce gli argomenti relativi a: principi nutritivi, apparato digerente e metabolismo, alimenti e loro funzioni nell’ambito dietetico, la dietologia specifica, l’igiene, la cottura e la conservazione degli alimenti. In appendice si riportano utili tabelle relative alla composizione chimica e al valore energetico degli alimenti, pesi dosi e misure, variazioni di peso degli alimenti con la cottura. Il testo prevede una trattazione di base essenziale, numerosi approfondimenti, un apparato iconografico ricco e interamente a colori, numerose schematizzazioni con immagini e disegni dei concetti fondamentali. Il linguaggio impiegato, volutamente semplice, si arricchisce di un glossario a fianco del testo che richiama i termini meno consueti.
  • La dieta del supermetabolismo di Haylie Pomroy Haylie Pomroy ha aiutato migliaia di persone a perdere fino a 10 chili in 4 settimane, semplicemente grazie al potere bruciagrassi dei cibi. Soprannominata «la donna che sussurra al metabolismo», la nutrizionista ci ricorda che gli alimenti non rappresentano il nemico, ma una medicina necessaria a riattivare il metabolismo rallentato e apatico al fine di trasformare l’organismo in una fornace bruciagrassi. ll suo metodo esclusivo prevede una rotazione settimanale di alimenti capace di scatenare questo processo. Mangerai molto – tre pasti e due spuntini al giorno – e nonostante ciò perderai peso. Non dovrai più contare le calorie e non rinuncerai a nessuna categoria di cibi. Scientificamente provata e utilizzata in diversi centri di cura non solo per dimagrire ma anche per combattere diabete, malattie metaboliche e croniche, questa dieta ha convinto celebrità e atleti per l’efficacia e la velocità dei suoi risultati. Un approccio che ha funzionato con tutti fin dal primo giorno, e che funzionerà anche con te mettendo letteralmente il turbo al tuo metabolismo! □ Fase 1 (lunedì-martedì) Tanti carboidrati e frutta □ Fase 2 (mercoledì-giovedì) Tante proteine e verdure □ Fase 3 (venerdì-domenica) Tutti gli alimenti precedenti più i grassi sani In 4 settimane vedrai calare drasticamente il tuo peso, e non stupirti se il tuo colesterolo si abbasserà sensibilmente e il tasso glicemico si stabilizzerà; ritroverai l’energia, dormirai meglio e sentirai meno lo stress. Con semplici schemi alimentari e oltre cinquanta ricette – compresi piatti vegetariani e senza glutine – questo libro è la soluzione per chi ha provato senza successo tutti i tipi di dieta, per chi una dieta non l’ha mai fatta ma vuole dare una sferzata al proprio metabolismo e per tutti quelli che vogliono mangiare in modo sano e naturale per essere più snelli, forti e in forma.

Non lasciarsi suggestionare dalle linee guida per una sana alimentazione

Si trovano ovunque delle fantomatiche linee guida per l’alimentazione sana e salutista: in edicola, su Internet, nei libri o dai guru della televisione. Purtroppo in tutte queste vie teoriche si tiene in pochissima considerazione un assunto che invece è di fondamentale importanza: nel metabolismo, la variabilità individuale è alta. Ecco perché se dovete fare una dieta (soprattutto se avete problemi seri come l’obesità o il diabete), vi conviene mettervi nelle mani di un esperto e farvi fare un trattamento personalizzato e su misura.

Muoversi e fare attività fisica è fondamentale

Muoversi e fare attività fisica è fondamentale

Ogni individuo è diverso dall’altro, ergo non esistono soluzioni che vanno bene per tutti. Inoltre ad aumentare queste diversità, ci si mettono anche lo stile di vita, le abitudini e le propensioni individuali. Anche mangiando le stesse pietanze, introducendo le identiche quantità di calorie e utilizzando stili di vita simili, due persone tendono a ingrassare diversamente e ad avere diversi livelli di efficacia nelle metodologie per perdere peso. Per non parlare dei fattori ormonali, delle differenze che passano tra i diversi periodi nell’arco della vita e ad altri mille mila fattori.

In tutto questo quadro sconfortante, ci sono invece alcuni cardini fondamentali che valgono per chiunque: una alimentazione attenta e l’esercizio fisico aiutano, sempre. L’equazione è semplice: se spendiamo più di quanto guadagniamo, ben presto le nostre finanze andranno in rosso e passeranno in negativo con il segno meno. Viceversa, se incassiamo e non spendiamo, man mano che il tempo passa ci ritroveremo con veri e propri accumuli di denaro. Scambiate il denaro con le adiposità e avrete ben chiaro il concetto fondamentale per un vivere sano.

In generale, i metodi per aumentare il metabolismo fanno riferimento al movimento e al consumo di cibo. Si, si può aiutare in parte il metabolismo mangiando.

  • Termogenesi – A digiuno, l’organismo riduce il metabolismo per preservare energia. Diventa fondamentale dunque mangiare, mangiare bene e, considerando che i processi digestivi partono con la masticazione, masticare bene e molto
  • Spuntini e non abbuffate – Mangiare poco e spesso piuttosto che nei tre pasti canonici e abbuffandosi, così facendo si mantengono i livelli del metabolismo sempre attivi e non si rischiano cali, anzi si aumenta il senso di energia
  • Proteine – Non beveroni da palestrati, non barrette proteiche, non esagerazioni in polveri confezionate. Se si vuole il senso di sazietà e il favorire il recupero muscolare, nella dieta non devono mai mancare le proteine, siano esse vegetali o animali
  • Attivazione – La mattina ha l’oro in bocca, non c’è momento migliore per mettersi in moto e caricare il metabolismo. Mangiare appena alzati consente di attivare in maniera veloce ed efficace il metabolismo. Mai saltare la prima colazione, piuttosto abbondare perché si tratta del pasto più importante della giornata, quello che deve rimpinguare le riserve energetiche consumate durante il sonno e quello che deve fornire energia per tutta la giornata

Io, personalmente, mi sono chiesta più volte se il metabolismo potesse davvero accelerare. Insomma se ne sentono talmente tante e se ne leggono talmente tante che ormai non si sa più dove sia il vero e dove la menzogna. Pure documentandosi approfonditamente la confusione regna sovrana spesso anche tra gli accademici: ognuno ha la sua teoria, verità assolute o adattabili a tutti non esistono. Il metabolismo può essere considerato un poco come il motore della nostra macchina che è il corpo. Fisiologicamente il metabolismo accelera e decelera nei vari periodi della vita: a vent’anni si brucia praticamente tutto, a ottanta un poco meno. In teoria quindi, il metabolismo si può davvero favorire e accelerare per consentire il dimagrimento. Si, perché possiamo parlare di vivere sani e vivere meglio, ma se siete arrivati qui è molto probabile che stavate cercando come dimagrire aumentando il metabolismo. Di tutte le letture fatte, di tutte le diete provate, di tutti i guru ascoltati, caro lettore una cosa te la posso dire schietta: il metabolismo può aumentare ma ci deve essere un incrocio straordinario di orbite dei pianeti! (Sto scherzando dai!) Già, dovresti eliminare alcuni cibi e aumentare il consumo di altri… e i benefici, a parte il dimagrimento, sarebbero nulli rispetto alle controindicazioni per il tuo corpo.

Il metabolismo del corpo umano è soggetto a variazioni positive o negative in base a diversi fattori che cambiano nel corso della vita:

  • Cambiamenti del Fisico e Ormonali – Con il passare degli anni il corpo cambia e mantenersi in forma (o dimagrire) diventa sempre più complicato e difficile
  • Alimentazione – Zuccheri e grassi saturi, carni rosse e cibi confezionati, la lista dei nemici della salute si amplia sempre più. Peperoncino, caffè, tè verde, limone, papaia, carni bianche e tutti gli alimenti ricchi di omega 3 sono ok
  • Esercizio fisico – Parte fondamentale per evitare anche i problemi di salute che incorrono con la vecchiaia, muoversi è l’attività da preferire per cercare di stare meglio fisicamente e magari di aumentare anche il metabolismo. Le calorie che si bruciano camminando in una giornata standard non bastano a farci perdere peso. Bisogna accelerare, muoversi di più
  • Fibre e Vitamine – Due elementi che non devono mai mancare nella nostra alimentazione, fonte di salute e dello sentirsi bene. Provare per credere

Ecco perché i consigli sinceri che ti posso dare sono pochi e forse nemmeno efficaci per te:

  • Mangiare bene evitando le schifezze (patatine fritte, dolcetti, ..etc..)
  • Muoversi tutti i giorni (Almeno 10000 passi! Contapassi qui)
  • Bere molta acqua (Si parla di 2 litri al giorno)
  • Limitare alcolici e dolci
  • Mantenere la mente sveglia e allenata

Personalmente, lo devo ammettere, per quanto mi sia impegnata non sono ancora riuscita a ottenere i risultati estetici che mi ero prefissata, ma non demordo e soprattutto sto meglio. Mi sento bene, non ho più acciacchi e, cosa più importante, ho sempre il sorriso stampato in faccia. Ho il pieno di energia, sento che potrei scalare una montagna e se ancora non ho conquistato una silhouette super sexy non è che mi importi più di tanto. Ora mi sento davvero bene ed è bastato davvero poco: mangiare un po’ meglio, muoversi un po’ di più e farlo tutti i giorni.

Siamo quello che mangiamo, siamo quello che leggiamo

Esulando dalla riattivazione coatta del proprio metabolismo, ci sono letture adatte al proprio benessere mentale e, per la proprietà transitiva, che portano indotto benevolo anche a quello fisico. Saper mangiare con lentezza, masticare di più, prendersela comoda e dare tempo al nostro organismo sono tutte abilità che riescono semplici a chi ha già una propensione mentale al vivere in tranquillità e al non farsi soppiantare dallo stress.

Sostanze come il tè verde possono aiutare

Sostanze come il tè verde possono aiutare

Ecco che leggere per acquisire una condizione mentale nuova che sia di beneficio anche al fisico. Concentrazione e autocontrollo sono fondamentali per riuscire in una dieta, per smettere di mangiare la tal schifezza oppure per imporsi di andare a correre tutti i giorni. Per fare la cosa giusta al momento giusto, a volte, è necessario iniziare a pensare in maniera diversa anche perché a 20, 30, 40 o cinquant’anni la si pensa in modi molto distanti.

Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahneman Siamo stati abituati a ritenere che all’uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l’istinto e l’emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti – magari da parte del nostro stesso modo di pensare – che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un’esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all’attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l’intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.
Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui di Matteo Motterlini Pensi anche tu di essere più sincero e più intelligente della media? Come mai ricordi cose che non sono mai successe e non vedi ciò che hai sotto gli occhi? Sei convinto che sia vero solo ciò che vorresti e fai affari come le scimmie? Non temere: prima o poi capita a tutti di cadere in trappola. Colpa di come siamo fatti, delle nostre intuizioni, dei nostri pseudo ragionamenti e dei nostri cortocircuiti cerebrali. Non basta invocare l’alibi della cattiva informazione e della pubblicità ingannevole: il primo colpevole è il nostro cervello. La mente ci imbroglia proprio quando pensiamo di avere tutto sotto controllo: conviene imparare a riconoscere gli agguati. L’autore di “Economia emotiva”, mostra come sia possibile difendersi dalle involontarie idiozie quotidiane. Lo fa rivelando gli abbagli, smontando le illusioni che portano sistematicamente fuori strada quando formuliamo dei giudizi o prendiamo delle decisioni. Il risultato è un manuale per giovani marmotte (un po’ più mature) ricco di casi concreti, rompicapo, piccoli e grandi esperimenti. Là i protagonisti erano Qui, Quo, Qua, i perfetti boy scout amanti dell’avventura. In questo libro i protagonisti siamo noi, il nostro modo di pensare, i nostri ragionamenti, i nostri pregiudizi. Un’ideale enciclopedia tascabile, dalla A alla Z, con cui congegnare, fabbricare e soprattutto disinnescare i più insidiosi tranelli della mente e imparare a fare la cosa giusta.

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