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Scrivere un libro

Tutte le volte che si parla alle persone dicendo di essere uno scrittore, ci si ritrova di fronte qualcuno che dice di essere uno scrittore mancato e che cova, nemmeno troppo velatamente, il sogno di scrivere un libro. Alcuni lo hanno anche scritto, altri ne hanno abbozzato solo l’idea. E non è poco. E, aggiungo, questo è essere uno scrittore, nulla di più. Una persona che scrive e che dedica buona parte, se non la maggior parte, della sua vita alla scrittura, è uno scrittore. Scrivere è l’unica condizione sine qua non per essere uno scrittore. Punto.

Non è così difficile arrivare a scrivere un libro e, ora, attraverso il self publishing non è nemmeno difficile pubblicarlo. La vera difficoltà è quella di scrivere, e magari pubblicare, un buon libro. Un libro per cui valga la pena essere letti. Scrivere un libro è estremamente semplice: per prima cosa, bisogna decidere che si vuole scrivere un libro e farlo. Niente di più. Niente di difficile, ma è il punto, lo scoglio, dove si arena la maggior parte delle persone. Avviare il proprio progetto per portarlo a termine, per finirlo, per completarlo.

Costruire un piano d’azione e avere qualcosa da dire sono altri due ottimi requisiti, ma non fondamentali, si può riuscire a scrivere un buon libro anche senza premeditazione. Però, perché c’è sempre un però… è difficile sapere da dove iniziare a scrivere e come iniziare a scrivere. Da un personaggio, da un conflitto, da una scena, da un luogo, all’inizio della storia, nel mezzo, alla fine, con un flash back, con un flash forward… le possibilità sono infinite, ecco perché, spesso, lo scrittore viene paragonato a un Dio.

Il segreto? Non importa da dove iniziate, il vero segreto è iniziare. Se si ha già un piano ben stabilito, ben venga, siete a cavallo, ma se non lo avete, non importa, buttatevi comunque. L’importante è iniziare e continuare a ‘muoversi’. Scrivere, scrivere, scrivere. Lavorare diligentemente e portare a compimento il proprio lavoro. Mai lasciare un progetto incompiuto a lungo, perché poi rimarrà così per sempre. Se potete fare una cosa, non rimandate, fatela! Buttatevi! Non abbiate paura dei giudizi degli altri! Arrivate sino in fondo!

Prendetevi un momento per guardare dietro al vostro lavoro, guardate sino a che punto siete arrivate e ritrovate lo stimolo per continuare a scrivere. Portate a termine il vostro lavoro. Trovate la vostra strategia, quella giusta per voi, per portare a compimento il vostro progetto di scrittura. E ricordate, il blocco dello scrittore è una balla colossale inventata per procrastinare!

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Luca Ciavatta