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Dare un tono al proprio blog

Scrivere per il blog con il tono giustoPerché dare un tono al proprio blog?

Premessa: ciò che leggerete qui di seguito è il frutto dei consigli e delle dritte che sono stati reperiti in Rete e sui social network. Ammetto di essere ipocrita e che, per quel che riguarda il mio blog, essi non vengono messi in pratica oppure lo sono soltanto in parte. Ammetto inoltre che si tratta di formazione continua, di ciò che imparo quotidianamente sulla rete, e che vengo a scrivere qui, in questo angusto spazio. In pratica, ciò che trovo interessante o utile, oltre ad appuntarmelo, quando ho tempo per farlo, lo riporto anche nel blog, ma non è assolutamente detto che io sia già in grado di farlo o che lo abbia effettivamente messo in pratica.

Detto ciò, veniamo ad alcune dritte interessanti per chi vuole scrivere nei blog. Esse sono una sintesi di cose sentite dire sui social network o lette in Rete, sono una summa di ciò che sembra essere valido per creare contenuti in grado di attrarre traffico al proprio blog.

Stare sempre sull’attenti e cercare di essere simpatici

Innanzi tutto, il blogger è da considerarsi come un politico in perenne campagna elettorale, come il proprietario di un locale appena aperto, come il venditore ambulante del mercato. Deve stare sempre sull’attenti, cercare di essere simpatico e affabile, deve insomma cercare di suscitare simpatia nel pubblico, cioè nei lettori della Rete. Quindi si può affermare che, per un blogger, è fondamentale riuscire a presentare le informazioni in modo da suscitare l’interesse e la simpatia della gente. Le persone, come nella vita reale, sono più propense a comprare, seguire, parlare bene, da e di chi trovano simpatico. Utilizzate quindi un tono per il vostro blog che vi renda simpatici, oppure mantenete il tono abituale, ma presentate i contenuti in maniera affabile.

La nicchia. Croce e delizia dei moderni blog monotematici

La nicchia è fondamentale, si tratta della chiave del marketing per un blog di successo. Quindi, come è evidente, non prendete esempio da questo blog in particolare. Questo blog, come suggerisce il titolo, non ha nicchia, non è monotematico. Qui ci metto tutto quello che mi passa per la testa, tutto quello che produco, tutto quello che mi va di metterci. E’ un contenitore più per me che per gli altri. Sono cose che archivierei comunque, dunque perché non farlo in modo da condividerle con altre persone? La condivisione, nell’epoca in cui viviamo, è tutto. L’open, in senso lato, è il futuro del web.

Il tono giusto per il blog e uno stile per farsi riconoscere

Il tono del discorso. Dovreste avere un vostro particolare stile, un tono che contraddistingua la vostra voce in mezzo al mare magnum della Rete. Il vostro tono, il vostro stile, è in grado di rendervi riconoscibili rispetto alla massa e, se piace al lettore, vi renderà dei magneti per il pubblico. A proposito, conoscete il vostro pubblico? Esistono vari strumenti, ad esempio Analytics, che permettono di sapere chi vi segue e perché. Dunque, approfittatene e modificate il vostro stile in base a ciò. Se il vostro pubblico è di over cinquantenni, forse non è il caso di fare umorismo alla Moccia. E’ chiaro?

Affidabilità e credibilità prima di tutto

Siate coerenti e affidabili. Non cambiate il registro della conversazione, smarrendo inutilmente i vostri lettori. Siate attenti a ciò che scrivete, siate genuini e non scrivete cialtronerie, a meno che non sia la nicchia del vostro blog. Cercate di esprimere empatia nel pubblico che vi segue, vorrete certo che la gente torni a leggervi e che parli bene di voi. Cercate di non essere completamente algidi, lasciate trasparire alcune emozioni, mostrate di essere una persona e non un bot. Rimanete modesti, educati e comprensivi. Perciò affrontate le critiche in maniera adeguata e, nel rispondere, fatelo con i fatti e le argomentazioni. Dovete convincere con la credibilità, gli esempi e i fatti. Lasciate che siano i contenuti a catturare l’interesse dei lettori e non le vostre opinioni, quelle servono per catturare soltanto la simpatia. Ovviamente fino a quando non diventerete dei veri e propri guru in uno specifico campo, allora la vostra opinione acquisterà valore aggiunto e diventerà autorevole.

Il lettore è più intelligente di voi. Ricordatelo

Ricordate che il lettore è intelligente, quasi sicuramente più di voi. Ricordate che il lettore è informato, quasi sicuramente più di voi. Non siate supponenti, non state su un piedistallo. Mettetevi alla pari dei vostri lettori, e trattateli da eguali. La summa di tutto ciò: utilizzare un tono e uno stile che risultino simpatici al lettore, mantenendo l’attenzione sul focus delle esigenze del lettore. In pratica, scrivi ciò che interessa al lettore e rivolgiti a lui con il tono che si aspetta. Come capire cosa interessa al lettore e quale tono preferisca venga usato nei suoi confronti? Utilizzando gli strumenti detti sopra e scrutando in Google quali siano le parole più ricercate dalle persone su Internet.

Solo così riuscirete a costruire qualcosa in grado di attrarre lettori e, magari, capace di fidelizzarne alcuni.

Un aiuto dalle basi della scrittura classica

Il concetto alla base di questo libro è che non sia la pratica che nasce dall’idea, ma che, al contrario, le idee nascono col praticare la scrittura. La legge che viene insegnata è quella dello scrivere come parte del proprio quotidiano, la necessità di ritagliarsi uno spazio, perlopiù mentale, che renda la scrittura una vera e propria disciplina. Fin qui nulla da eccepire, la parte teorica è ben redatta e ricca di esempi tratti da testi più o meno importanti. Per contro, la parte pratica, gli esercizi suggeriti e gli spunti consigliati, sono un abbondante accozzaglia di materiale trito. Non tutto è da scartare, anzi alcuni suggerimenti sono davvero degni di nota e alcune pratiche accentuano la sensibilità e la cultura della propria esperienza.

Centrare il focus e spiegarlo in breve senza fare scappare il lettore

Un testo da leggere, da cui poter centellinare la bontà di alcuni passaggi e in grado comunque di stimolare. E stimolare il lettore-scrittore è, secondo me, una qualità non di poco conto. Unica avvertenza: non aspettatevi un Sacro Graal, siate consapevoli di essere di fronte a un buon testo di iniziazione alla scrittura, a un punto di partenza.

Luca Ciavatta