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Scrivere per il web

Anche se si tratta di scrivere per il web, è meglio scrivere solo quando si ha qualcosa da dire oppure conviene scrivere sempre e comunque?

Non è semplice rispondere a questa domanda. Non è semplice scrivere, non è semplice scrivere quando non si ha qualcosa da dire. Scrivere sempre! Scrivere comunque! Bando alle ciance, scrivere va fatto sempre. Magari si potrà sindacare sul quando pubblicare. Pubblicare non è sempre necessario! Ecco che allora scrivere acquista tutto un altro aspetto, scrivere che diventa passione, attività quotidiana, esercizio erotico. Ecco che scrivere diventa mantra, diventa spirito e leggenda. Scrivere diventa vivere. E vivere diventa scrivere.

Scrivere per il web impone alcune restrizioni

Un presagio tratto dall’osservazione, un auspicio. Bisogna iniziare ogni mattina, ogni giorno all’alba, ci si alza e si scrive. Si fissano degli obiettivi o si va a ruota libera e si scrive sino a sanguinare dalle mani. Si attende che il cervello diventi annebbiato per fermarsi. Si visualizza, si medita, si pensa e poi si scrive. Sventrare la carta, penetrarla, annusarla e poi donarle la vita attraverso la penna. Ecco cosa significa scrivere. Scrivere che è un poco amare, scrivere che è decisamente vivere. Un posticcio provvisorio, un piccolo allenamento quotidiano. Fingere di non potere fermarsi, soffrire, sentire, ansimare e poi passare tutto sulla carta. Non fuggire, non scappare, non meditare. Buttarsi e scrivere. Un essere caduco che non molla la presa sulla penna, un essere fugace che tracima di sofferenza per lo scrivere, questo è lo scrivere dello scrittore di libri e soltanto in parte si può traslare sullo scrivere per il web. Le differenze ci sono e sono pure tante.

Il lettore online è differente dal lettore della carta stampata

Scrivere per il web

Scrivere per il web

Il lettore online è differente dal classico lettore di carta stampata e ciò implica dei mutamenti anche nel modo di scrivere e preparare le informazioni per il web. Sui siti si passa sempre meno tempo, online si esegue una continua scansione seguita da cernita, per infine dedicarsi a quelle poche pagine che davvero interessano. In pochi secondi, in attimi, il lettore decide se rimanere o meno su una determinata pagina web.

A volte basta un’occhiata all’occhiello, al primo paragrafo, oppure soltanto al titolo, per decidere di abbandonare o meno un sito. Contenuti di valore e, soprattutto, originali, sono sempre più ricercati e l’abbondare di cloni e di copie degli stessi contenuti non fa’ che aumentare in maniera esponenziale le problematiche di chi scrive per il web. E’ insindacabile che un buon approccio (in particolare, proprio per lo scrivere per il web) è quello di fornire i contenuti chiave dell’articolo già nelle prime righe dello stesso: si catturerà immediatamente l’attenzione del lettore e si gioverà della sua conquista. Gli si fornisce così l’idea intrinseca che, continuando a leggere, riceverà maggiori dettagli e informazioni sul tema che ha trovato di suo interesse.

L’importanza della qualità dei contenuti rimane la stessa

Gli utenti non sembrano intenzionati a scorrere le pagine, complice la incredibile velocità con cui reperire informazioni su internet, sembrano poco disposti ad affrontare lunghe disquisizioni sul tema: voglio le informazioni che cercano e le vogliono subito, perciò siate sintetici, venite subito al sodo e, se potete, non occupate più di una pagina per articolo. In breve, informazioni importanti nella parte primaria dell’articolo, il primo paragrafo è sicuramente l’ideale per catturare l’interesse del lettore ed incollarlo allo schermo.

Evitare assolutamente introduzioni criptiche, misteriose o ripetitive, tradotto ‘venire subito al sodo’. Strutturare in maniera intelligente il contenuto dell’articolo, insomma dare un minimo di senso al susseguirsi di informazioni che vogliamo raggiungano il lettore, anche per rendergli una successiva ricerca delle stesse il più semplice possibile. Non è necessario frequentare costose scuole di giornalismo per mettere in pratica queste semplici regole, anzi è decisamente più produttivo sviluppare un proprio personale stile, l’equivalente di una personalizzazione da applicare ogni volta che scrivete un articolo.

Last but not least: prendetevi il tempo necessario per scrivere, non siate precipitosi, e, davvero importante, fate attenzione alla grammatica. Anche se scrivete degli ottimi contenuti, ma li presentate attraverso errori di ortografia e grammatica, non conquisterete di certo i lettori, anzi, li farete scappare a gambe levate dal vostro sito.

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Luca Ciavatta