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Scrivi, c’è tempo

Il tempo per scrivere, il tempo per vivere

Per quanti di noi (aspiranti scrittori e non) il mantra quotidiano è “non ho tempo”?

È il riflesso condizionato di risposta agli stimoli e agli imprevisti della vita quotidiana. Ma davvero non abbiamo tempo? La verità è che sì, il tempo non lo “abbiamo” per la semplice ragione che non lo possiamo possedere, ma soltanto vivere.

Matteo Pezzi fa sorridere quando descrive, però diventa serio, molto serio, quando propone soluzioni pratiche per riappropriarsi del proprio tempo. Soluzioni semplici, economiche e alla portata di tutti. Sempre che lo si voglia.

I sistemi e i metodi di Matteo Pezzi diventano la cartina tornasole che permette a chi scrive di capire se “fa sul serio” o se resterà per sempre un dilettante dagli scarsi risultati.

Per questo “Scrivi, c’è tempo” nella sua edizione cartacea sta sul mio comodino di notte e in borsa durante il giorno. Come un amuleto-bussola che mi ricorda qual è la direzione del timone…

Dalla prefazione a Scrivi, c’è tempo di Matteo Pezzi a cura di Mauro Sandrini, autore de L’elogio degli e-book.

Il tempo c’è. Basta non sprecarlo

Matteo Pezzi è un giovane fotografo e autore romagnolo. Vive a Campiano, un piccolo paesino in provincia di Ravenna, a cui è molto affezionato e che fotografa compulsivamente. Dall’arte della fotografia, dove ha deciso di eliminare i processi di post-produzione (che portava via più tempo dell’atto di scattare foto in sé) per concentrarsi sui contenuti e sui soggetti, all’arte della scrittura, dove ha scritto e pubblicato un bellissimo e sorprendente libricino sulla gestione del tempo per scrittori e per chi, più in generale, si perde tra computer, smartphone e social network. Dunque, artista a tutto tondo e appassionato all’essere concreto, alla sostanza piuttosto che all’apparenza. Matteo Pezzi ha concentrato in questo libro una serie di concetti e di consigli atti a eliminare o, perlomeno, a ridurre tutto ciò che, in questa esistenza iperconnessa, tende a fare perdere tempo. Il tempo non è una merce di scambio, il tempo non ci appartiene ed è limitato, ma possiamo iniziare a imparare a gestirlo meglio. Scrivi, c’è tempo non è ne un manuale tecnico ne un tomo sulla gestione del tempo, è un piccolo libricino (si legge tutto in meno di un paio d’ore) sorprendente, ricco di contenuti e senza fronzoli. L’autore ci spiega in maniera semplice le cose e lo fa attraverso uno stile che mette, fin da subito, a proprio agio il lettore, come se un caro amico vi rivelasse alcuni preziosi segreti di fronte a una tazza di buon caffè. L’autore si rivolge a chi ama scrivere e, in generale, a chi ama produrre attraverso il processo creativo, ma, in realtà, i metodi indicati sono applicabili ad altre professioni più convenzionali con estrema facilità. Personalmente, trovo che questo Scrivi, c’è tempo sia una lettura ottima per migliorare la propria esistenza, indipendentemente dal tipo di lavoro che si svolge o dalle attività creative che si mettono in essere.

Riscoprire il bello del bianco e il piacere della concentrazione

Il tempo per scrivere

Il tempo per scrivere

Il testo prende spunto da una dote bibliografica non indifferente: sono citati pochi testi (anche qui l’autore mostra la volontà di non caricare troppo il lettore) in bibliografia, ma si tratta di letture topiche. L’arte della semplicità, di cui l’autore evidenzia di continuo l’importanza, è stata applicata appieno durante la redazione di questo testo e, di conseguenza, la sua lettura risulta piacevole e stimolante. Nelle sue pagine non ci si perde, i concetti essenziali vengono ribaditi e schematizzati per essere recepiti agevolmente. Siamo immersi nella tecnologia, siamo perennemente reperibili, continuamente sottoposti a innumerevoli stimoli, siamo quasi impossibilitati alla concentrazione. Scrivi, c’è tempo ci mostra come possiamo uscire da questa snervante situazione e come possiamo organizzare in maniera produttiva la nostra esistenza sia online che offline. Sette simpatici personaggi ci faranno da guida per comprendere dove sbagliamo e dove possiamo rimediare per recuperare tutto il tempo che ci manca. Se devi scrivere non ha senso essere rintracciabile in ogni momento, se devi dipingere non ha senso avere i social network sotto mano, se devi studiare non ha senso avere le notifiche attive. La bellezza del foglio bianco, la splendida spinta creativa indotta da una lucida concentrazione. Tanti semplici concetti, tante idee che, fondamentalmente, conosciamo già ma che non siamo in grado di applicare. Tanta utilità e tanto buon senso, attraverso soluzioni semplici e realmente praticabili, in questo Scrivi, c’è tempo. Scrolliamoci di dosso le catene che questa nuova società iperconnessa ci ha imposto, non è semplice, ma con l’aiuto di Matteo Pezzi possiamo farcela.

Disconnessione, ordine, passione

Scrivi, c’è tempo è disponibile in formato ebook su Amazon, Ultima Books, Kobo, Book Republic, Ibs e in tutti gli altri book store online.

E’ inoltre disponibile in formato cartaceo (edito da Alkemia Books) su Amazon, Ibs e nelle altre librerie, digitali e fisiche.

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Luca Ciavatta