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Storie vere dell’era digitale

La lettura perfetta per l’estate 2018: La vita segreta: Tre storie vere dell’era digitale. Un testo, disponibile sia in formato cartaceo che in ebook, da leggere tutto d’un fiato cullati dalla brezza marina e dalle onde del wi-fi. La tesi di questo testo è che la distinzione tra immaginazione sovrana e fatti dettati dalla cronaca, nei tempi moderni, non esiste. Scrivere di storie vere, di persone che vivono in realtà che sono frutto dell’invenzione e, in parte, dell’immaginario. In un gioco di specchi riflettenti, la passione per il futuro, la giustizia e la privacy, si annodano attraverso le vite di tre persone che hanno (o che stanno) cambiando il mondo.

 

La vita segreta. Personaggi reali che devono esistenza e potere a un alto tasso di artificialità

Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo. Bitcoin, a esempio, la crypto-moneta digitale del futuro. Che cosa sono i Bitcoin? Chi è Satoshi Nakamoto, l’individuo – o l’oscura entità collettiva – che li ha inven­tati? E perché li ha inventati? Che cos’è il dark web, e cosa significa «viverci» dentro? Che co­s’ha veramente fatto, Julian As­sange? E chi è?

Per trovare le prime risposte serviva uno scrittore puro, qualcuno cioè disposto a partire per un viaggio senza mappa, provvisto di un’arma ancora effica­ce: una qualche confidenza con il roman­ze­sco. Qualcuno come An­drew O’Hagan, insom­ma. O’Hagan è sceso davvero negli a­bissi largamente sconosciuti della rete. E al suo ritorno, co­me un e­sploratore vittoriano, ha steso tre relazio­ni estremamente accurate, che anche quan­do sembrano sul punto di sconfinare nella farsa – come nel caso del­l’a­bortita collaborazione con Assan­ge – sono in realtà altrettanti racconti del terrore. Di cui si ha da subito la sensazione, però, di non potere fare a meno.

 

 

E’ un vezzo della nostra epoca sfruttare l’assurdità del missaggio di realtà e finzione, e chiamarla cultura. Un po’ come vivere nella tele-realtà o nella web-realtà, le realtà alternative che rimangono in parte strozzate all’interno degli schermi e che in parte ne escono alla ricerca di una emancipazione che non regge. Internet offre a tutti la possibilità di avere una vita segreta, ma soltanto in pochi riescono a sfruttare questo mercato per la realizzazione di qualcosa di veramente grande, in grado di cambiare il mondo. E perché soltanto in pochi ci riescono?

Leggendo La vita segreta: Tre storie vere dell’era digitale scopriamo finalmente i perché e i percome di chi è riuscito a cavalcare – nel bene e nel male – le onde della rivoluzione digitale. La rete ci ha reso creatori di noi stessi ma attenzione, i protagonisti del libro lo mostrano chiaramente, si può divenire padroni e, al tempo stesso, vittime di Internet e della rivoluzione digitale. Amministratori delegati, videogiocatori, bambini prodigio, imprenditori della Silicon Valley che prosperano grazie al web e alla rete: la facciata che luccica e nasconde provocazioni esistenziali tutte nuove. In un mondo in cui ognuno può essere chiunque, questo libro ci mostra come le nuove libertà del digitale propongano nuovi dubbi: essere reali conta poi davvero?

Luca Ciavatta