0

Tools per i contenuti

Contenuti è la parola d’ordine del web attuale. Un buon sito non può prescindere dalla ricerca di informazioni e dalla successiva pubblicazione delle stesse sotto diverse forme digitali. Il focus sul contenuto può poi essere esteso alla ricerca di un brand che stia a completamento del sito o del blog.

Non esiste un unica forma di contenuto, non esiste un’unica metodologia da utilizzare, non c’è un’unica strada da percorrere. Anzi, diversificare contenuti e contenitori, sembra essere una delle tendenze attuali per la riuscita di un brand o di un sito. Altro aspetto molto importante è come vengono presentati i contenuti, perché è vero che l’abito non fa’ il monaco, ma aiuta molto, perciò prestate molta attenzione a come scrivete le cose oltre che a quali cose scrivete.

Luisa Carrada, nel suo blog Il mestiere di Scrivere, ha riservato una pagina alle Guide di Stile.

Non si tratta altro che di documenti vari che raccolgono regole, indicazioni e suggerimenti per scrivere all’interno di determinati ambiti. Molto interessante quella riferita all’Economist: le linee guida del primo settimanale economico del mondo hanno un valore decisamente da tenere in considerazione e infatti Luisa Carrada, sempre arguta nelle sue considerazioni, riferisce:

…forse l’unico che da quando c’è internet non ha fatto che aumentare anche le vendite della versione cartacea. Qualcosa vorrà dire, no?

 

Ci sono tanti sistemi per proporre contenuti ai propri lettori, consiglio di iniziare da una delle tante panoramiche che si trovano online, per farsene un’idea e magari per avere suggerimenti su cosa approfondire e su cosa lasciare perdere. In particolare, interessante un articolo di Mashable.

Una panoramica sul Web 2.0 potrà indicarvi quali sono le alternative disponibili e quali le modalità social di maggior impatto da integrare nel proprio sito. Politiche contro l’information overload possono essere d’aiuto per trovare quei contenuti interessanti da condividere. L’eccessiva abbondanza di materiale disponibile online pone seri problemi di cernita e di attendibilità delle fonti. Sull’argomento, vi segnalo una presentazione di Federico Guerrini.

Una volta scelti i contenuti e gli strumenti adatti a pubblicarli e condividerli, cosa rimane da fare?

Ottimizzarli per una migliore e più rapida visibilità, sfruttando tecniche di Search Engine Optimization e di Social Marketing. Quindi strategie necessarie per la visibilità, la promozione e il marketing in rete, attraverso strumenti sempre più semplici e precisi. A tal proposito, vi segnalo questo articolo.

(Visited 167 times, 1 visits today)

Luca Ciavatta