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Zac Freeman e Zeitgeist

Zac Freeman - Artista contemporaneo

Zac Freeman è un incredibile artista contemporaneo, è biodiversità artistica allo stato puro. La sua produzione artistica spazia tra vari soggetti, ma la linea di condotta principale è quella di utilizzare ogni genere di rifiuto per la creazione delle proprie opere. Alcuni additano questa nuova tipologia di arte del nominativo di Trash Art per la sua particolare utilizzazione dei materiali di riciclo. Una splendida espressione artistica rappresentativa come lo Zeitgeist di un anno occorso.

Visto sul web, visto nel mondo. Trash art e immondizia

Dell’impatto dell’uomo su un’isola disabitata nell’Oceano Pacifico, e di come distruggiamo il pianeta con la nostra immondizia. Rifiuti, ambiente, pianeta. Un film semplice, bello e straziante. Che arriva, come troppo raramente accade, dritto al cuore.  Non esiste necessità di sentire una sola parola, le immagini parlano e fanno male.

Un’ondata di emozioni. Dalla biodiversità ai rifiuti ambientali

Ecco cosa stiamo facendo al nostro pianeta e alle altre creature che lo popolano con i nostri rifiuti. Rifiuti, ambiente, pianeta, biodiversità e ciò che si intende l’insieme di tutte le forme viventi geneticamente diverse e degli ecosistemi ad esse correlati. Implica tutta la variabilità biologica: di geni, specie, habitat ed ecosistemi. Con i rifiuti, distruggiamo l’ambiente, il pianeta e le sue forme di vita.

Fonti: La gente dovrebbe sapere – People should know

Trash art, biodiversità, rifiuti, ecologia. Per pensare ad altro, tre consigli letterari:

  • Le ossa della principessa di Alessia Gazzola è l’ennesimo caso editoriale. I lettori lo trovano noioso, gli editori non lo spingono più di tanto, i commenti sui social e sul web non sono dei più lusinghieri, ma questo titolo vende e vende tanto. Chi lo legge allora? I fan della saga, i fan della autrice e i lettori senza puzza sotto al naso. Si, perché sembra che questa Alice, la protagonista della serie, sia donna tutta d’un pezzo. Dialoghi semplici ma convincenti, situazioni realistiche e reazioni spontanee, tutto unito a una trama avvincente e spruzzato con una buona dose di ironia, ed ecco che il successo è servito. Insomma, a noi piacciono i titoli ambivalenti, quelli che non capisci se ne vale la pena o meno, quelli che uno ti dice che è favoloso e l’altro ti dice di buttarlo al macero, eccovi perciò l’ennesimo grande enigma. Magari fateci sapere che ne pensate nei commenti.
  • L’Atelier dei miracoli di Valérie Tong Cuong è stato tradotto in 16 lingue e pubblicato in 20 paesi, e ovunque ha mietuto successo di pubblico e pareri entusiastici. Libro che vende tanto, libro che suscita curiosità. Inoltre questa Valérie Tong Cuong è nata nella periferia parigina e ha lavorato otto anni nel settore delle comunicazioni e della pubblicità prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, perciò anche l’autrice incuriosisce e, si sa, è la curiosità la prima molla che ci muove. Sicuramente una storia interessante e non molto impegnativa, con una rappresentazione verosimile del reale e dell’attuale società. Vite difficili, come quelle di tutti, ma anche emarginazione e umiliazione. Un libro che fa pensare e non è poco di questi tempi, perciò ci sentiamo di consigliarlo.
  • La creatura del desiderio di Andrea Camilleri non è l’ennesimo Camilleri. Noi siamo tra quelli che vorrebbero lo scrittore siciliano un poco meno prolifico, un poco più meditabondo, un poco più riflessivo. Vorremmo Camilleri meno seriale, meno produttivo e meno businessman. Gradiremmo uno, magari due, Camilleri all’anno, ma dei granitici, tosti e pedanti Camilleri. Invece, ancora una volta dobbiamo ricrederci, tutto ciò che scrive questo maestro diventa oro, oro vendibile anche grezzo, oro a volte non completamente puro. Un po’ come questo testo: non un Camilleri d’annata, con qualche imperfezione, ma che, comunque, conquista pubblico, critica e vende, vende, vende. Come ogni Camilleri che si rispetti, anche questo piccolo libricino ha venduto (e continuerà a vendere) vagonate di copie.

 

 

Luca Ciavatta